01:06 28 Novembre 2020
Scienza e tech
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La NASA, insieme all’Agenzia Spaziale Europea, ha annunciato di aver sottoscritto il contratto per la costruzione del modulo HALO (Habitation and Logistics Outpost), che costituirà il primo segmento pressurizzato della stazione lunare Lunar Gateway.

L’Agenzia Spaziale americana, che lavora al progetto per una base orbitante permanente intorno alla Luna che dovrebbe riportare l’uomo sul nostro satellite naturale a partire dal 2024, ha affidato alla Northrop Grumman Corporation (multinazionale americana con sede in Virginia che opera nel campo aerospaziale e della difesa), 187 milioni di Dollari per una prima progettazione del modulo HALO, che sarà il primo segmento della stazione lunare Lunar Gateway.

Avrà le dimensioni di un monolocale e potrà ospitare brevi permanenze di astronauti prima di scendere sulla Luna o fra un viaggio e l’altro.

Questo contratto non copre l’intera costruzione del modulo ma permette a Northrop Grumman di iniziare la progettazione e di far partire i primi subappalti. Per la fine dell’anno è prevista la sottoscrizione della seconda parte del contratto e l’assegnazione della seconda tranche di fondi.

Il modulo sarà basato su di una struttura modificata del cargo Cygnus già prodotto dall’azienda, che già da parecchi anni rifornisce la Stazione Spaziale Internazionale.

"L'aggiudicazione di questo contratto è un'altra pietra miliare significativa nel nostro piano per la realizzazione di operazioni lunari importanti e sostenibili. Il Gateway è una componente chiave dell'architettura Artemis a lungo termine della NASA e la capacità di HALO promuove i nostri piani per l'esplorazione umana sulla Luna in preparazione per le successive imprese umane su Marte", ha dichiarato l'amministratore della NASA Jim Bridenstine citato nel comunicato ufficiale apparso sul sito dell’Agenzia venerdì scorso.

Lunar Gateway

Il Lunar Gateway della NASA è il progetto di una mini-stazione spaziale, attualmente in fase di sviluppo, che orbiterà attorno alla Luna e fungerà da postazione di sosta per viaggiare verso il satellite terrestre.

L'agenzia ha dichiarato che HALO sarà un quartiere residenziale pressurizzato dove gli astronauti potranno trascorrere il tempo durante la permanenza sul Gateway. La stazione aiuterà l'umanità in altre missioni spaziali, incluse quelle su Marte.

"In realtà è molto piccolo, non è l'ISS. È qualcosa di molto fattibile e ci coordineremo con le industrie per assicurarci di procedere il più speditamente possibile. Se andremo su Marte sarà un lungo viaggio. Gateway ci aiuterà capire come farlo. Sarà utile a compiere il passo successivo", ha dichiarato Mark Wiese, responsabile logistico del progetto Gateway.

La NASA ha detto che prevede di lanciare i primi elementi del Gateway - HALO e Power and Propulsion Element (PPE), nel 2023, un anno prima della prevista missione con equipaggio sulla Luna, che vedrà gli astronauti statunitensi tornare sul satellite terrestre per la prima volta dal 1972. Insieme ai suoi partner, la Canadian Space Agency, la European Space Agency, la Japan Space Exploration Agency e altre compagnie private, la NASA prevede di stabilire una presenza permanente sulla Luna.

Programma Artemis

Il programma Artemis è un programma di volo spaziale con equipaggio portato avanti dalla NASA, dalle aziende aerospaziali commerciali statunitensi, e da partner internazionali come l'Agenzia spaziale europea (ESA), la JAXA giapponese e la Canadian Space Agency (CSA) con l'obiettivo di far sbarcare "la prima donna e il prossimo uomo" sulla Luna, in particolare nella regione del polo sud lunare, entro il 2024. Secondo il programma Artemis dovrebbe costituire il primo passo verso l'obiettivo di lungo termine di stabilire una presenza permanente sulla Luna e creare una base intermedia per le spedizioni su Marte.

Partecipazione italiana

L’Italia è in corsa per la partecipazione a tutti i progetti spaziali e lunari internazionali cui partecipa l’Agenzia Spaziale Europea. Come la Thales Alenia Space è stata responsabile della costruzione di più del 50% della superfice calpestabile della Stazione Spaziale Internazionale ISS, così è possibile che il progetto Artemis possa vedere protagonista la nostra Dynetics con una soluzione per la realizzazione di un modulo che trasporti gli astronauti sul suolo lunare e anche che possa da lì ripartire a fine missione.

Il concorrente principale della Dynetics per questa delicata sezione del programma è nientemeno che la nota Space X di Elon Musk.

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