13:16 31 Maggio 2020
Scienza e tech
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Stando ai risultati di ricerca condotta da un’equipe di scienziati in Singapore, pazienti positivi al coronavirus non possono contagiare altre persone dopo 11 giorni dal momento in cui sono apparsi sintomi.

Dopo 11 giorni di malattia pazienti Covid-19 non presentano più il rischio di diffondere la malattia, scrive il giornale The Strait Times, aggiungendo che in tali circostanze pazienti possono essere dimessi. La scoperta è arrivata da un gruppo di ricercatori del Centro nazionale per malattie infettive del Singapore (NCID) e l’Accademia della Medicina del paese.

Attualmente a Singapore i pazienti vengono dimessi dall' ospedale dopo due tamponi negativi. Il ministero della Salute esaminerà lo studio e in seguito valuterà possibilità di cambiare i criteri di dimissione dei pazienti.

Secondo gli scienziati, mentre il test effettuato dopo 11 giorni di malattia può dimostrare un risultato positivo al coronavirus di una persona, l'infezione non può essere trasmessa. Questo succede perché il test rileva parti del genoma del virus, ma non è in grado di mostrare la contagiosità di esso.

Il professore Leo Yee Sin, direttore esecutivo dell'NCID, ha affermato che le prove dei risultati dello studio sono solide e possono essere applicate a tutta la popolazione.

Tuttavia, ci sono delle eccezioni, che riguardano pazienti in cui il virus sopravvive per più tempo e di conseguenza può essere trasmissibile anche dopo 11 giorni:

“Pazienti con sistema immunitario indebolito, come i malati di cancro sottoposti a chemioterapia o persone che assumono farmaci immunosoppressori a seguito di un trapianto”.

Al momento a Singapore, secondo la Johns Hopkins University, sono stati accertati 31.068 casi di contagio dal coronavirus, con 12.995 guariti e 23 morti.

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