08:02 27 Maggio 2020
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Sebbene sia piuttosto raro, non è insolito che gli astronomi si imbattano nei cosiddetti asteroidi "attivi", che condividono alcune caratteristiche con le comete. Tuttavia, un asteroide appena scoperto potrebbe complicare le cose.

L’Universo è ricco di sorprese dicono gli astronomi. Ed ora hanno confermato l’esistenza di un asteroide “unico nel suo genere” che condivide l’orbita con Giove e che lancia gas nello spazio come una cometa. La scoperta è stata fatta dal progetto Last Alert System (ATLAS) dell’Università delle Hawaii ed è finanziato dalla NASA.

“Anche se il sistema ATLAS è progettato per la ricerca di asteroidi pericolosi, ATLAS osserva altri fenomeni rari nel nostro sistema solare e anche oltre, mentre scansiona il cielo”, ha detto Larry Denneau, il principale responsabile del progetto. “È un grande vantaggio per ATLAS fare questo tipo di scoperte”.

L’oggetto, classificato come LD2 2019, è un asteroide “attivo” e ha una coda a forma di cometa. Ma ciò che rende unico questa roccia spaziale è che appartiene anche a un gruppo di Troiani Gioviani, asteroidi che condividono l’orbita con Giove. 2019 LD2 è ritenuto il primo oggetto in assoluto mai rilevato che vola così vicino al più grande pianeta del Sistema solare, pur comportandosi come una cometa.

L’astro è stato osservato per la prima volta lo scorso giugno, quando scienziati di varie università di tutto il mondo si sono affrettati a studiare le immagini dell’oggetto inusuale scattate da ATLAS e notando la natura “cometaria” dell’asteroide e osservandone il comportamento un po’ più da vicino. Ma è stato solo dopo la sua riapparizione nei cieli di aprile che gli astronomi hanno potuto confermare che la roccia spaziale si sta effettivamente comportando come una cometa pur restando un asteroide.

La scoperta ha lasciato i ricercatori di stucco perché credevano che qualsiasi ghiaccio che vaporizza dalla superficie degli asteroidi troiani, creando quindi una coda simile a quella di una cometa, sarebbe dovuta sparire molto tempo fa, dato che queste rocce spaziali sono state catturate e vincolate nella sua orbita alcuni miliardi di anni fa. Così la natura di 2019 LD2 rimane oscura, perché o è un recente acquisto del sistema gioviano o un vecchio asteroide che ha subito un impatto che ne ha provocato il rilascio di ghiaccio sepolto sotto la sua superficie.

“Per decenni abbiamo creduto che gli asteroidi troiani dovessero avere grandi quantità di ghiaccio sotto le loro superfici, ma non ne avevamo alcuna prova fino ad ora. ATLAS ha dimostrato che le previsioni sulla loro natura composta di ghiaccio potrebbero essere corrette”, ha spiegato Alan Fitzsimmons, collaboratore del progetto per conto della Queen’s University di Belfast.

Esistono centinaia di migliaia di asteroidi troiani nell’orbita di Giove, essi si dividono principalmente in due categorie e orbitano davanti al pianeta o dietro di esso, dopo essere stati attratti dalla tremenda gravità del gigante nelle prime fasi della formazione del nostro Sistema solare.

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Giove, Asteroidi, asteroide
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