10:25 13 Luglio 2020
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Un bolide spaziale si avvicina alla Terra alla velocità di 11.676 km/s, si tratterà dell'avvicinamento maggiore dei prossimi 160 anni per l'asteroide della classe Apollo 136795 (1997 BQ).

L’asteroide della classe Apollo 136795 (1997 BQ) si avvicina alla Terra alla velocità massima di 42.048 km/h ed è classificato come potenzialmente pericoloso (PHA), tanto che è presente nella lista dei Near Earth Asteroid (NEA) e quindi è uno di quei corpi celesti osservati speciali ad ogni suo passaggio.

Nonostante sia considerato un piccolo asteroide, il suo diametro è di 1,493 chilometri che lo rendono tra i più grandi che sfiorano la Terra nel loro viaggio peregrino all’interno del Sistema Solare.

Secondo l’analisi spettrale l’asteroide 136795 (1997 BQ) si compone di silicato di magnesio e di silicato di ferro.

Il passaggio più vicino alla Terra dei prossimi 160 anni

Il passaggio ravvicinato previsto per il 21 maggio 2020 alla velocità di 11.676 km/s, sarà il più ravvicinato dei prossimi 160 anni. 136795 (1997 BQ) ci saluterà alla distanza di 6.156.666 chilometri di distanza, mentre tornerà sotto i 10 milioni di chilometri da noi solo il 28 maggio del 2147 (9.497.614 chilometri) secondo i calcoli riportati da Spacereference.org.

Questo affascinante corpo celeste si avvicina alla Terra ogni 2,31 anni, ovvero ogni 843 giorni circa e al massimo della distanza dal Sole raggiunge le 2,58 unità astronomiche (AU). Un oggetto spaziale che ha quindi un’orbita intorno alla nostra stella molto stretta.

Lo esploreremo un giorno?

Nonostante le sue dimensioni siano stimate tra gli 0,668 chilometri e 1,493 chilometri, l’oggetto spaziale non è considerato per una futura esplorazione spaziale dal NHATS il servizio della Nasa che studia gli oggetti NEA potenzialmente visitabili con una sonda spaziale tipo Rosetta.

Se vuoi curiosare qual è la sua orbita guarda qui.

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Asteroidi, asteroide
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