08:50 26 Maggio 2020
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Coronavirus: superati i 4 milioni casi nel mondo (10-20 maggio) (103)
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Le prime sperimentazioni su animali hanno mostrato una risposta potenzialmente immune al virus. Da giugno inizieranno le prove su volontari in buona salute.

La biotech tedesca CureVac ha annunciato che le prime sperimentazioni cliniche sul vaccino anti-coronavirus hanno mostrato una risposta immunitaria nella somministrazione a basse dosi su animali. 

"Il vaccino candidato ha il potenziale per indurre una forte risposta immunologica necessaria per neutralizzare il Sars-CoV-2" ha reso noto la compagnia in una nota citata dall'agenzia Reuters.

La fase successiva della sperimentazione sull'uomo, con volontari in buone condizioni fisiche inizierà a giugno, ha annunciato il co-fondatore e maggior azionista della società, Dietmar Hopp. 

L'offerta di Trump

La società era stata al centro dell'attenzione mediatica dopo che il presidente Usa, Donald Trump, aveva tentato di ottenere l'accesso esclusivo per gli USA al vaccino in corso di studio, offrendo alla CureVac la cifra di un miliardo di dollari a metà marzo. 

L'offerta aveva scatenato l'ira del governo di Angela Merkel, che ha accusato Washington di tentare di appropriarsi del progetto, assicurando che Berlino avrebbe fatto il possibile affinché il vaccino venisse sviluppato in Europa. Dal canto suo CureVac ha negato di aver mai ricevuto questa offerta. 

Una polemica simile si è scatenata in questi giorni in Francia, dopo che il CEO di Sanofi, Paul Hudson ha dichiarato ieri a Bloomberg che gli Usa, in quanto maggiori finanziatori della ricerca, avrebbero avuto priorità sul vaccino sviluppato dal colosso biotech francese. 

La società CureVac ha sede a Tubinga, è sostenuta dalla Bill & Melinda Gates Foundation e ha ricevuto dalla UE fondi per 80 milioni di euro a sostegno della ricerca. 

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Coronavirus, Germania
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