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Una nuova ricerca scientifica nei Paesi Bassi avrebbe scoperto un anticorpo monoclonale umano in grado di neutralizzare l'azione del virus Sars-CoV-2 nel corpo umano.

La ricerca di una cura e di un vaccino contro il nuovo coronavirus è mondiale, ecco giungere un nuovo risultato positivo da una ricerca pubblicata su Nature Communications.

Secondo la ricerca condotta dall’Università di Utrecht e di Rotterdam, è stato individuato un anticorpo monoclonale umano che neutralizza l’azione di Sars-CoV-2, il virus che causa la malattia Covid-19.

Per ora si tratta di un primo risultato raggiunto a livello di coltura di cellule, ma segna un passo avanti ulteriore verso la scoperta di un farmaco in grado di contrastare il nuovo coronavirus e di consentire alle popolazioni di tornare alla piena normalità.

I ricercatori spiegano che l’anticorpo prende di mira un epitopo comune su questi virus e può quindi essere un potenziale farmaco di prevenzione e anche di trattamento contro la malattia Covid-19.

Cosa fa l’anticorpo

I ricercatori spiegano che gli anticorpi monoclonali si dimostrano essere una classe di farmaci promettenti per la lotta contro i virus, perché colpiscono i siti vulnerabili sulle proteine della superficie virale.

Già in altri casi hanno dimostrato efficacia terapeutica.

Gli anticorpi neutralizzanti il nuovo coronavirus colpiscono le glicoproteine sulla superficie virale che “mediano l’ingresso nelle cellule ospiti” si legge nella ricerca pubblicata su Nature.

In pratica i potenti anticorpi colpiscono il sito di interazione del recettore che di solito si aggancia alle cellule umane, disabilitando le interazioni del recettore.

In questo modo il virus è messo fuori uso e non è capace di aggredire il corpo ospitante e quindi di riprodursi.

La similarità con Sars-CoV

Sars-CoV, scoperto nel 2002 grazie al medico italiano Carlo Urbani (ucciso dal virus), è al “77,5% identico per struttura di aminoacidi primari” al Sars-CoV-2 scoperto nel mese di dicembre del 2019 dal medico cinese Li Wenliang (ucciso dal virus).

Per quanto riguarda la letalità del virus, Sars-CoV mantiene il triste primato con il 10% di mortalità sul numero totale dei casi accertati, mentre Sars-CoV-2 ha per ora dimostrato una letalità pari al 6,8% dei casi accertati a livello globale.

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