23:23 02 Giugno 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
La pandemia del coronavirus: superati i 3 milioni di casi nel mondo (27 aprile - 10 maggio) (106)
1111
Seguici su

I ricercatori della Keck School of Medicine dell'Università della California del Sud hanno trovato un nuovo modo per curare l'infezione provocata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2, riferisce il sito MedicalXpress.

Con l'utilizzo di un modello matematico, il personale del Dipartimento di Microbiologia Molecolare e Immunologia ha analizzato la risposta immunitaria dell'organismo al Covid-19 e l'ha confrontata con i processi che si verificano durante la comune influenza ordinaria.

Hanno notato che con una comune malattia virale, immediatamente dopo l'infezione, l'immunità innata si attiva, distruggendo l'infezione e le cosiddette cellule bersaglio attaccate. Pertanto viene impedita l'ulteriore diffusione del virus e l'organismo viene ripulito dall'agente patogeno. Se l'infezione persiste, dopo un po' di tempo si attiva l'immunità adattativa, nota anche come immunità acquisita.

Come hanno scoperto i ricercatori, nel caso del coronavirus, l'immunità acquisita si attiva prima che tutte le cellule bersaglio del tratto respiratorio superiore vengano distrutte, non consentendo all'immunità innata di affrontare rapidamente l'infezione, portando così ad un sovraccarico del sistema immunitario.

"Una maggiore attività virale può innescare una reazione eccessiva nel sistema immunitario chiamata tempesta di citochine, che uccide le cellule sane, causando danni ai tessuti", afferma Weiming Yuan, uno degli autori della ricerca.

Secondo i ricercatori, l'interazione dell'immunità innata e adattativa riduce temporaneamente la pressione virale sull'organismo, inducendo un miglioramento nel breve ai pazienti.

"Tuttavia se l'organismo non si libera completamente dal virus e le cellule bersaglio si riprendono, l'infezione può di nuovo propagarsi e raggiungere un altro picco", ha detto Sean Du, un altro autore dello studio.

Ecco perché in alcuni pazienti con Covid-19, i sintomi si attenuano, dopodiché riprendono accentuati.

Sulla base dei risultati ottenuti i ricercatori hanno proposto di bloccare l'immunità acquisita con l'aiuto di immunosoppressori nelle prime fasi della malattia.

Come hanno aggiunto i ricercatori, per confermare i risultati della modellistica matematica, è importante misurare quotidianamente la pressione virale e altri biomarcatori nei pazienti con Covid-19. Inoltre l'introduzione di questo tipo di terapia richiede ulteriori studi clinici, hanno sottolineato.

Tema:
La pandemia del coronavirus: superati i 3 milioni di casi nel mondo (27 aprile - 10 maggio) (106)
Tags:
Medicina, Scienza e Tecnica, Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook