01:27 28 Maggio 2020
Scienza e tech
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Il direttore di Roscosmos Dmitry Rogozin e l'uomo d'affari americano Elon Musk hanno avuto un botta e risposta sui social relativo al lavoro dell'agenzia spaziale russa.

Nella giornata di ieri Rogozin aveva affermato che la Russia ridurrà i prezzi sul mercato dei servizi di lancio del 30% per il dumping delle società statunitensi. Ha osservato che il prezzo di lancio sul mercato del razzo SpaceX è di circa 60 milioni di dollari, ma alla Nasa costano 1,5-4 volte in più.

In risposta Musk ha twittato che il "problema" della Russia nello spazio è che, a differenza di SpaceX, non ha missili "riutilizzabili".

A sua volta Rogozin ha osservato che "Roscosmos non ha bisogno di istruzioni da Washington".

"Invece di una lotta leale nel mercato del lancio nello spazio, fanno pressioni contro di noi e usano il dumping senza essere puniti. E quando viene loro chiesto il prezzo reale del servizio di lancio, arrossiscono e cercano di gettare ombre invece di una risposta", ha riassunto.

Secondo il capo di Roscosmos, questo comportamento dei partner americani testimonia il loro cinismo e ipocrisia.

Il fondatore di SpaceX Elon Musk ha sostenuto che gli ingegneri aerospaziali russi siano di grande talento, ma ritiene che debbano concentrarsi sui missili riutilizzabili.

"Ci sono ingegneri di grande talento in Russia, ma devono avere come obiettivo la riusabilità, altrimenti il successo è impossibile", il tweet di Musk.
Tags:
Scienza e Tecnica, Tecnologia, Spazio, NASA, SpaceX, Elon Musk, USA, Russia, Roscosmos
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