11:53 07 Giugno 2020
Scienza e tech
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Studiosi del comportamento hanno voluto presentare un modello, a fini educativi, di come sarà il giocatore compulsivo da tastiera tra venti anni andando avanti di questo passo. Il prototipo, chiamato Michael, è tutt’altro che accattivante ma è costruito tenendo conto di principi scientifici e gli studiosi sperano possa essere di monito.

Intendiamoci, ammettono gli stessi ricercatori, una partitina al computer ogni tanto non fa certo male e anzi serve a rilassarsi, soprattutto in questi strani tempi di isolamento domestico forzato per le ragioni ben note. Però non bisogna esagerare. Proprio no, altrimenti tra vent’anni si diventa come Michael, spiegano con il loro studio.

E Michael non sta messo bene, se osserviamo bene come hanno costruito il suo modello. La tossicodipendenza da computer e gioco gli hanno provocato una serie di problemini fisici abbastanza evidenti. Intanto la cattiva postura gli ha provocato una seria scoliosi e la sua schiena è ricurva, la privazione di sonno gli ha causato occhiaie e arrossamento agli occhi, la mancanza di vitamina D e B12, è causa della sua pelle pallida, mentre la mancanza di esercizio fisico lo ha reso obeso e molliccio. Non parliamo di tendiniti alle dita e ulcerazioni da controller.

I modellatori hanno previsto persino delle disgustose vene varicose da scarso flusso sanguigno e caviglie gonfie, causate dal sedersi per lunghi periodi davanti al computer. La mancanza di luce solare ha portato anche a macchie di colore sulla pelle e le orecchie sono pelose a causa della scarsa circolazione dell'aria. In ultimo Micheal è segnato anche da disturbi per pressione da auricolare ed ha un eczema indotto da stress.

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© Foto : OnlineCasino.ca
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Esagerazione? No, se passi vent’anni a smanettare incessantemente davanti al computer può andare anche peggio. La dipendenza da gioco è riconosciuta anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come un disordine psicologico ufficiale e si distingue dai giochi sani per "eccessiva priorità data ai giochi rispetto altre attività umane e interessi quotidiani con continua escalation nonostante la progressiva insorgenza di conseguenze negative".

I ricercatori non consigliano affatto di abbandonare il gioco e non vogliono utilizzare Michael per terrorizzare nessuno, vogliono però mettere in guardia i più giovani dagli abusi e le esagerazioni. Soprattutto consigliano 5 semplicissime regole per continuare a fare qualche partitina ogni tanto ma senza rovinarsi la salute e diventare come il pupazzo prototipo Michael:

  • Esercizio fisico – fare regolare esercizio fisico e stretching aiuta a mantenere le articolazioni in buone condizioni e ad evitare il rischio obesità.
  • Prevenire l'affaticamento degli occhi – bisogna mantenere illuminata la stanza e dare agli occhi regolare pausa dallo schermo.
  • Dieta sana – non mangiare schifezze davanti al computer ma alimentarsi come si deve e a tavola. Prodotti sani, variegati, nutrienti e bilanciati.
  • Postura – stare seduti correttamente e sostenere la schiena. Comprarsi una sedia decente, assicurarsi che il monitor sia all’altezza degli occhio e fare esercizi di allungamento per la schiena con debite pause dal computer.
  • Idratazione - bere molta acqua naturale ed evitare bevande gassate.

E tutto questo vale anche per chi il computer lo usa in continuazione non per gioco ma per lavoro. Anche se in quel caso il fenomeno della compulsività e dipendenza e ben più raro.

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