02:28 02 Giugno 2020
Scienza e tech
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L’osservatorio Zijinshang presso l’Accademia cinese delle Scienze ha reso noto di aver identificato di recente un altro asteroide nello spazio circumterrestre, il 2020 FL2. Questo asteroide ha sorvolato la Terra il 23 marzo alle 4:38:24, ora di Pechino, ed è il più piccolo asteroide identificato dalla Cina e il più vicino all’orbita terrestre.

Zhao Haibin, ricercatore capo del gruppo di telescopi astronomici circumterrestri dell’osservatorio presso l’Accademia cinese delle Scienze, ha spiegato l’importanza della scoperta di asteroidi nello spazio circumterrestre e i rischi che rappresentano per la Terra. Secondo le leggi astronomiche, se la distanza tra un asteroide nello spazio circumterrestre e la Terra è inferiore a 7,5 milioni di km e il diametro del corpo celeste è maggiore di 140 m, questo viene considerato un asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra.

Stando a quanto dichiarato da Haibin, l’asteroide di recente scoperta è dislocato a soli 140.000 km dalla Terra, ossia a una distanza assai ridotta. Tuttavia, per via del suo relativamente esiguo diametro (circa 20 m), non è considerato potenzialmente pericoloso per la Terra. Infatti, qualora un piccolo asteroide entri in collisione con la Terra, potrebbe danneggiare solo un’area limitata, ma non l’intero pianeta.

Stando ai dati in nostro possesso, questo corpo celeste è il terzo asteroide identificato nello spazio circumterrestre dalla Cina da fine febbraio.

Haibin ha sottolineato che “la scoperta di asteroidi nello spazio circumterrestre è di grande importanza per l’uomo, in quanto permette di studiare l’evoluzione del Sistema solare, stimare i rischi rappresentati dagli asteroidi, valutare le misure di contrasto all’eventualità di una collisione e utilizzare le risorse presenti sugli asteroidi per studiare lo spazio.

In primo luogo, quanto all’importanza delle scoperte, si ricordi che gli asteroidi sono portatori di materia prima: contengono, infatti, molte informazioni circa la nascita del Sistema solare. Grazie ad essi è possibile venire a conoscenza di molti dati relativamente all’evoluzione del nostro Sistema e sulla sua composizione chimica. Inoltre, è fondamentale studiare il motivo per cui gli asteroidi si presentino in una forma così variegata e da dove provengano gli asteroidi dello spazio circumterrestre.

In secondo luogo, la questione della sicurezza. Se potessimo identificare l’orbita di un asteroide nello spazio circumterrestre in un determinato periodo di tempo, riusciremmo a stimare quando quell’asteroide si scontrerà con la Terra. Conoscendo tutto di un asteroide, potremmo determinare in che misura rappresenti un rischio per l’uomo. Dobbiamo capire le sue caratteristiche fisiche per determinarne il grado di rischio. Inoltre, a mio avviso, l’uomo è molto intelligente, le tecnologie si sviluppano rapidamente. Dunque, abbiamo tempo a sufficienza per identificare gli asteroidi che minacciano la Terra e per capire come possiamo difenderci dopo averli identificati. Pertanto, dobbiamo riuscire a capire in anticipo le loro caratteristiche fisiche e orbitali.

In terzo luogo, l’uomo in futuro avrà la possibilità di estrarre risorse dallo spazio e gli asteroidi in tal senso costituiranno la fonte primaria da utilizzare. Ad esempio, l’uomo potrebbe sfruttare l’asteroide come “nave” nello spazio per trarre il maggior beneficio possibile dalle risorse disponibili. Sarebbe possibile sfruttare anche i materiali presenti nel corpo celeste stesso: ad esempio, molti asteroidi contengono acqua o grandi quantità di metalli. E se in futuro riuscissimo a utilizzare gli asteroidi come fonti di energia, sarebbe estremamente utile”.

Secondo le stime del Centro internazionale per gli asteroidi, il 4 aprile alle 18:00 ora di Pechino (12:00 ora di Roma) un enorme asteroide, 2015 FC35, sorvolerà la Terra.

Haibin ha affermato che al momento questo asteroide non rappresenta una minaccia per la Terra: infatti la sorvolerà a una distanza di 10,44 volte maggiore rispetto a quella che intercorre tra il nostro pianeta e la Luna, ossia 4,01 milioni di km.

“Sebbene l’asteroide abbia dimensioni importanti, sia destinato a sorvolare la Terra a una distanza piuttosto ravvicinata e sia già stato inserito tra gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra, viene sottoposto a controlli dal 2015. Nel 2020 è stato osservato e studiato diverse volte. Dunque, la sua traiettoria è stata definita in maniera piuttosto precisa. Non dovrebbe rappresentare alcun rischio per l’uomo”.

Secondo il Centro studi sugli asteroidi presso la NASA, se questo asteroide entrasse in collisione con la Terra, provocherebbe un’esplosione di potenza pari a circa 1 milione di megaton, ossia tanto quanto 1.000 bombe atomiche di Hiroshima.

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