19:10 30 Marzo 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
Infezione di coronavirus diventa pandemia (16-23 marzo) (95)
2245
Seguici su

La dottoressa di scienze biologiche e professoressa presso la GMU School of Systems Biology (USA), Ancha Baranova, sostiene che esistano due fattori chiave che presto determineranno la fine dell’epidemia del COVID-19.

Secondo la professoressa, nota e stimata anche dal pubblico online (il suo canale divulgativo YouTube ha discreto seguito), uno dei due fattori che fermeranno il virus consisterebbe nel suo processo stesso di evoluzione.

"Sappiamo che nel nuovo ospite (l’uomo, siamo noi il nuovo ospite), il virus si sta indebolendo. Abbiamo già osservato il fenomeno su altri virus, inclusi i coronavirus. Il virus del pipistrello è entrato nell’uomo nella variante primaria, poi però il passaggio da persona a persona è accompagnato da mutazioni del virus che tendono a indebolirlo. La co-evoluzione sta avvenendo in modo che possa riuscire a coesistere con gli umani. Questo virus ora si sta adattando a noi. Quanto tempo ci vorrà è sconosciuto, ma si sta adattando", ha detto la dottoressa Baranova.

Questa osservazione empirica compiuta sugli altri virus e per analogia applicabile al caso di questo nuovo coronavirus, ha una spiegazione logica per altro molto intuitiva e verosimile – nessun parassita, virus o organismo che per vivere ne sfrutta un altro, può avere alcuno interesse alla morte del suo ospite. Se la sua presenza fosse troppo aggressiva ucciderebbe tutti i suoi ospiti fino ad estinguersi egli stesso. L’obiettivo di ogni virus è quello di diffondersi e provare a diventare endemico, per farlo deve necessariamente fare il possibile per adattarsi al suo ospite.

Il secondo fattore, ha aggiunto, è l'acquisizione dell'immunità da parte della collettività, ovvero il processo di vacinazione naturale.

Baranova ha spiegato che quando circa il 70% della popolazione si ammala, si ha quella quantità necessaria di persone con anticorpi in grado di superare il virus. In questo caso, l'infezione non sarà più così massiccia perché troverà sempre più difficoltà a trasferirsi da organismo a organismo e mano a mano che diminuiranno le possibilità di passaggio si placherà. E’ il fenomeno chiamato dell’immunità di gregge. Questo presuppone tuttavia che la maggioranza venga contagiata. Ovviamente, va da sé, i problemi veri restano due – riuscire a rallentare la diffusione – rafforzare il sistema sanitario nel frattempo per far fronte ai casi gravi.

Tema:
Infezione di coronavirus diventa pandemia (16-23 marzo) (95)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook