18:31 16 Luglio 2020
Scienza e tech
URL abbreviato
2142
Seguici su

A margine di uno studio i ricercatori dell'università di Tokyo sono riusciti a stabilire che la vita è diffusa nell'Universo, ma molto probabilmente gli organismi alieni non si trovano nelle vicinanze del Sistema Solare o della Via Lattea.

Si possono conoscere le dimostrazioni matematiche dell'esistenza di forme di vita extraterrestre in un articolo pubblicato su Phys.org.

I ricercatori hanno scoperto che una delle molecole chiave per l'esistenza della vita, l'Rna, può formarsi più volte in un universo in espansione.

Si sottolinea che questa molecola fornisce la capacità agli organismi viventi di riprodursi, ma allo stesso tempo non dovrebbe essere più corta di 40-100 nucleotidi. Se c'è tempo sufficiente e condizioni chimiche adeguate, i nucleotidi si combinano tra loro, formando Rna.

La Depressione della Dancalia in Etiopia
© Foto : Felipe Gomez/Europlanet 2020 RI
Allo stesso tempo alcuni esperti hanno messo in dubbio il fatto che sia possibile la ripetuta formazione spontanea di Rna nell'intero Universo osservabile.

In un nuovo esperimento si sostiene la probabile insorgenza di Rna nella regione che si trova oltre l'orizzonte cosmologico, cioè il confine della parte osservata dell'Universo (Metagalassia). Quest'area, apparsa a seguito della fase di espansione, può contenere fino ad un googol di stelle (un googol equivale a 10 elevato alla 100). In queste circostanze la formazione di Rna complesso e lungo è inevitabile.

L'universo osservabile contiene da 10 elevato alla 22 stelle, il che rende possibile la formazione spontanea di catene di RNA con una lunghezza non superiore a 20 nucleotidi.

Tags:
Giappone, Spazio, Universo, alieni, Scienza e Tecnica
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook