04:48 31 Marzo 2020
Scienza e tech
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La nuova app di Huawei sembra avere tutte le carte in regola per poter competere con la sua diretta concorrente della grande G.

Il colosso cinese delle telecomunicazioni, Huawei, sta sviluppando il suo motore di ricerca, e stando alle indiscrezioni presentate dal portale XDA Developers, la nuova app potrebbe essere davvero in grado di mandare in pensione Google Search.

La programmazione, secondo quanto emerso, sarebbe già molto in una fase molto avanzata e la stessa Huawei avrebbe già iniziato la ricerca di beta tester negli Emirati Arabi Uniti, sicura delle ottime potenzialità del progetto e di poter convincere "i potenziali clienti che una vita senza applicazioni Google è possibile".

Proprio alla stessa stregua di Google Search, spiega XDA Developers, "Huawei Search è un'applicazione di ricerca basilare che permette di trovare pagine internet, video, notizie o immagini".

La versione finale dell'app prevedrà inoltre la presenza di altri shortcut piuttosto diffusi nelle applicazioni concorrenti, come quelli riguardanti le previsioni del tempo, lo sport, la conversione delle unità di misura e la calcolatrice, permettendo anche di inserire feedback, impostare i parametri di ricerca per regione e, ovviamente, per lingua.

Per poter accedere al motore di ricerca, l'utente dovrà disporre di un Huawei ID, disponibile utilizzando una speciale app da un dispositivo Huawei o potrà essere incorporato in altri servizi come Huawei Assistant.

Prove di disgelo tra Google e Huawei?

Intanto nelle scorse settimane Google ha fatto dei passi in avanti verso una normalizzazione delle relazioni con Huawei, chiedendo ufficialmente al governo degli Stati Uniti una licenza per il ripristino delle relazioni commerciali.

Contestualmente, Huawei ha confermato l'intenzione di far uscire il suo prossimo modello, il Mate 30 Pro, privo delle applicazioni Google quali Google Play Store.

La scorsa estate, inoltre, la stessa Huawei aveva rivelato Harmony, il sistema operativo indipendente che potrebbe, in futuro, rappresentare una concreta alternativa ad Android.

Le sanzioni USA a Huawei

Da maggio 2019, Huawei rimane nella lista nera negli Stati Uniti. Washington ha vietato alle aziende tecnologiche sul suo territorio di fare affari con il colosso cinese delle telecomunicazioni. Pertanto, ad esempio, Huawei ha perso l'opportunità di utilizzare il sistema operativo Android e altri servizi Google.

Nonostante tutto, Huawei è ancora la seconda azienda al mondo per numero di smartphone venduti. Il colosso tecnologico cinese ha venduto 240 milioni di telefoni cellulari, con un incremento del 16,5% rispetto ai 206 milioni del 2018, aumentando le proprie entrate quasi del 18%.

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