08:49 10 Aprile 2020
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Una popolazione superarcaica ancora sconosciuta si sarebbe incrociata con i gruppi neanderthaliani e donosoviani, oltre 700 mila anni fa. La scoperta dell'Università dell'Utah fornisce una nuova datazione alle teorie di popolamento del continente euroasiatico.

Uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances, condotto dai ricercatori del Dipartimento di Antropologia dell'Università dello Utah, negli Stati Uniti, dimostra che l'uomo di Neanderthal e quello di Denisova, si sono incrociati con una razza ominide eurasiatica.

Non si conosce molto di questa popolazione, considerata "superarcaica". Potrebbe appartenere alla specie dell'Homo Erectus o ad altre sconosciute. Una ipotesi è che si sia separata dagli altri gruppi ominidi oltre 2 milioni di anni fa, contando una popolazione fra i 20.000 e i 50.000 individui. 

L'unione tra popolazioni ominidi, sarebbe invece avvenuta oltre 700 mila anni fa ed è considerato il primo evento di incrocio delle antiche popolazioni umane.

"Non eravamo a conoscenza di questo episodio di meticciato e non siamo mai riusciti a stimare la dimesione della popolazione super arcaica" ha spiegato il professore Alan Rogers dell'Università dell'Utah, principale autore dello studio. 

"Non siamo sicuri di chi fossero i super arcaici. Potrebbe trattarsi di Homo Erectus o di Homo Antecessor, o qualche altro tipo di ominide che ancora non ha un nome"

Una scoperta che contraddice gli studi precedenti

Questa scoperta rompe con le precedenti teorie sull'evoluzione e sul popolamento del continente africano e eurasiatico. 

Lo studio, condotto con il metodo Legofit, un nuovo software di ricerca, ha permesso di confrontare le forme in cui si sono evolute le varie famiglie di ominidi e le mutazioni condivise tra i differenti gruppi umani, consentendo lo studio più accurato dell'evoluzione umana e dei suoi tempi. 

"Le nuove scoperte sul momento in cui è si sono incrociate le varie stirpi di ominidi, ci svelano il tempo che impiega l'isolamento riproduttivo per evolversi", ha detto Rogers.

L'utilizzo di Legofit ha portato alla scoperta un incrocio nella famiglia dei donoviani, sinora considerati più isolati rispetto alle altre popolazioni arcaiche, e ristabilisce la datazione del momento in cui i neanderthal si sarebbero separati dai denisoviani. La divisione tra i due gruppi non sarebbe avvenuta 381.000 anni fa, come ritenuto sinora, ma molto prima, circa 600.000 anni fa. 

Inoltre è stato possibile datare le ondate di popolamento del continente eurasiatico. Sarebbero tre momenti in cui le popolazioni preistoriche si sono riversati dall'Africa all'Eurasia: durante il primo flusso, risalente a 1,9 milioni di anni fa i super arcaici si sono stabiliti su una grande porzione di territorio. Successivamente fu la volta  degli antenati dei neanderthal-donoviani, circa 700 mila anni fa. Infine, circa 50 mila anni fa, giunsero dall'Africa i moderni umani.

Tags:
Africa, Popolazione, Eurasia
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