16:59 28 Marzo 2020
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Nel Foro Romano è stato riportato alla luce un'ambiente sotterraneo all'interno del quale è contenuto il sarcofago di Romolo, il fondatore della Città Eterna.

Gli scavi archeologici, in corso nel Parco archeologico del Colosseo, hanno portato al rinvenimento di una costruzione sotterranea contenente un sarcofago in tufo di circa 1,40 m di lunghezza.

Secondo gli esperti, il sarcofago, ritrovato vicino a quello che sembra essere a tutti gli effetti un altare, risalirebbe al VI secolo A.C. e apparterrebbe nientemeno che a Romolo, il fondatore di Roma.

A dare l'annuncio della sensazionale scoperta è stato il direttore del Parco archeologico capitolino, il quale ha reso noto che ulteriori dettagli sul reperto saranno ufficialmente presentati nel corso della giornata di venerdì, in conferenza stampa.

I lavori sulla documentazione prodotti da Giacomo Boni, archeologo attivo a cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, andavano già avanti da circa un anno e tutti gli indizi portavano ad ipotizzare la presenza di una zona ancora non studiata a pochi metri dal Lapis Niger e dal Comizio, dedicata al fondatore della Città Eterna.

Nella tradizione mitologica, Romolo fu il fondatore della città di Roma, della quale divenne anche il primo re. Per tradizione, la data di fondazione viene fatta risalire al 21 aprile 753, il cosiddetto giorno del Natale di Roma.

Il Lapis Niger, collocato nell'area dei comizi, viene indicato come il luogo nel quale, secondo la leggenda, era stato sepolto Romolo.

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