15:05 24 Gennaio 2021
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Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
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Gli scienziati hanno scoperto un nuovo potenziale bersaglio per i farmaci antivirali. La scoperta può portare alla creazione di una terapia universale immediata per molte malattie infettive.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Cell Reports.

Come dimostrato dall'epidemia di coronavirus in Cina, i virus rappresentano una costante minaccia per l'umanità. Vengono regolarmente studiati e messi a punto vaccini contro alcuni virus, tuttavia questo processo richiede molto tempo, non sempre ha successo e non ci rende immuni da nuovi agenti patogeni virali.

I ricercatori del Massachusetts General Hospital (Usa) in collaborazione con i colleghi tedeschi del Centro di Ricerca sui Tumori di Heidelberg hanno scoperto il "tallone d'Achille" della maggior parte dei virus: la proteina AGO4.

AGO4 è una delle proteine ​​della famiglia argonaute. Finora il suo ruolo non è stato completamente compreso. Ora i ricercatori hanno scoperto che questa proteina ha un effetto antivirale unico nelle cellule somatiche dei mammiferi.

Gli autori dello studio hanno studiato gli effetti antivirali di diverse proteine ​​argonaute nei topi ed hanno scoperto che solo le cellule carenti di AGO4 erano ipersensibili a varie infezioni virali, tra cui i virus dell'influenza. In altre parole, bassi livelli di AGO4 aumentano la probabilità di infezione delle cellule dei mammiferi. Da qui i ricercatori hanno concluso che l'aumento del livello di questa proteina può rafforzare il sistema immunitario e difendere l'organismo da molti virus.

"L'obiettivo è capire come funziona il nostro sistema immunitario per creare cure che funzionino contro un ampio insieme di virus, non solo vaccini contro uno specifico", ha dichiarato Kate Jeffrey, responsabile della ricerca, in un comunicato stampa del Massachusetts General Hospital.

Nei mammiferi, come in molti altri animali e piante, ci sono quattro proteine ​​argonaute (1-4), che agiscono sopprimendo i geni. Le argonaute sono coinvolte nella formazione e nella regolazione dell'attività dell'RNA e dei miRNA, ovvero la loro azione rientra nella strategia più importante per la protezione antivirale delle cellule dai virus.

I ricercatori hanno in programma di continuare il loro studio.

"Il prossimo passo è determinare quanto è ampio lo spettro d'azione di questa proteina per qualsiasi tipo di virus", afferma Kate Jeffrey. "Pertanto bisogna capire come aumentare l'attività di AGO4 per migliorare la protezione contro le infezioni virali".

Tema:
Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
Tags:
Società, Medicina, Virus, Scienza e Tecnica
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