15:12 09 Maggio 2021
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Tutte le imprese del matrimonio e gli sposi sono scesi in piazza Montecitorio per chiedere la data di ripartenza immediata e i ristori adeguati.

Approvazione del protocollo per la ripartenza e conseguente indicazione immediata del 1° giugno - la data per la ripresa dei matrimoni e degli eventi privati, adeguamento del fondo e accelerazione nella liquidazione dei ristori, attivazione di una class action. Questo è il manifesto che hanno illustrato gli operatori economici del settore e events – unici dimenticati dal decreto riaperture pubblicato ieri sera in Gazzetta ufficiale.

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Roma è diventata il cuore pulsante della manifestazione organizzata da Insieme per il Wedding e in dodici piazze d’Italia in altrettanti flash mob a cui hanno aderito FEU e Unanime, confederazione che raccoglie 15 associazioni del comparto. Si tratta di una sit in scevra da connotazioni partitiche e rappresentativa di tutti gli imprenditori del comparto e degli sposi stessi al fine di ottenere risposte concrete alle indefettibili richieste di aiuto.

Milano, la manifestazione organizzata da Insieme per il Wedding
© Foto : Insieme per il Wedding
Milano, la manifestazione organizzata da Insieme per il Wedding

“Siamo stati completamente dimenticati dal governo sia per quanto riguarda i ristori che la ripartenza. Le crociere sono aperte da gennaio e noi invece non possiamo lavorare. È un atteggiamento assolutamente inaccettabile!

Se a noi non viene data immediatamente una data certa, rischiamo un ulteriore anno di fatturato zero e il 60% delle aziende saranno costretti a chiudere la propria attività per sempre! È un comparto importantissimo di Made Italy con 67 miliardi di fatturato all’anno che da lavoro a un 1 milione di persone.

Siamo pronti a lottare e insieme ai legali stiamo valutando la possibilità di presentare una class action contro il governo”, - ha spiegato a Sputnik Stefania Vismara, Presidente di Insieme per il Wedding.

Il matrimonio italiano sta morendo. Il fatturato del comparto è crollato del 92,7% rispetto ai dati dell'anno precedente, con ricadute anche sul turismo. “Lasciateci lavorare in sicurezza!”. Questo è il grido di dolore degli operatori.

Simone Mazzenga, rappresentante di Catering Cuochi di Asti
© Sputnik . Niva Mirakyan
Simone Mazzenga, rappresentante di Catering Cuochi di Asti
Sono venuto da Piemonte qui perché il nostro settore è stato completamente dimenticato. Siamo l’unico settore per il quale non è stata stabilita nessuna data per la ripartenza. Per noi rimane ancora in piedi il decreto dell'ottobre 2020 che vieta gli eventi. Abbiamo proposto anche dei protocolli e non capiamo la differenza che può esserci tra una sala di un ristorante all’interno e fuori che tiene 100 persone che non si conoscono rispetto a una sala di un ristorante all’aperto che tiene le persone che fanno parte di una famiglia e vogliono festeggiare un matrimonio. Non siamo qua per chiedere aiuti ma per ripartire! Vogliamo semplicemente essere rispettati!” – ha detto a Sputnik Simone Mazzenga, rappresentante di Catering Cuochi di Asti.

  • Le richieste del comparto wedding
    Le richieste del comparto wedding
    © Foto : Insieme per il wedding
  • Le richieste del comparto wedding
    Le richieste del comparto wedding
    © Foto : Insieme per il wedding
  • Dati del comparto wedding
    Dati del comparto wedding
    © Foto : Insieme per il wedding
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© Foto : Insieme per il wedding
Le richieste del comparto wedding

Insieme ai lavoratori sono scesi in piazza i futuri sposi che sognano di creare una famiglia oramai da un anno. Sputnik ha intervistato una di loro.

Una coppia alla manifestazione di Insieme per il Wedding a Roma
© Sputnik . Niva Mirakyan
Una coppia alla manifestazione di Insieme per il Wedding a Roma
“Siamo qui per protestare perché da dicembre dell’anno scorso stiamo cercando di organizzare il nostro matrimonio ma purtroppo il governo non vuole tutelare il settore wedding. E già la quarta volta che siamo costretti a rimandare il nostro matrimonio!”.

Durante la manifestazione i due giovani hanno ricevuto una benedizione da un prete cattolico Don Gianluca Palermo quale auspico di ascolto del loro desiderio di poter celebrare il sogno di una vita insieme alle persone amate ed ai propri amici. 

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