09:05 08 Maggio 2021
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A Milano ho cercato almeno un museo aperto, ma niente. Ho scoperto, però, che non ho il Covid, usando un test innovativo, e ho visto ristoranti e bar aperti, mentre parecchi negozi sono chiusi.

Da lunedì 1° febbraio quasi tutta Italia è diventata zona gialla. Si aprono i ristoranti e bar fino alle 18. Sono chiusi i cinema e i teatri, ma aprono i musei. Almeno così prevede l’ultimo regolamento. Lunedì il Museo Egizio di Torino ha aperto con ingresso gratuito, ed entro la fine della giornata sono esauriti gli ingressi per tutta la settimana.

Vediamo invece quanti musei sono aperti a Milano da martedì 2 febbraio. Abbiamo escluso il lunedì, perché praticamente tutti musei milanesi sono chiusi di lunedì. Ho guardato i siti di diversi musei stamattina, tutti i musei risultavano chiusi per via del DPCM. Ovviamente ho pensato che i siti non fossero stati aggiornati e che i musei mi avrebbero invece dato un caloroso benvenuto.  

Come primo museo ho scelto la Pinacoteca di Brera. Con la sua ricchissima collezione di quadri, spesso all’entrata c’era da fare la fila. Entro in cortile, vuoto, lavori in corso.  Trovo un ufficio, e mi dicono che aprono dalla settimana prossima, anche loro con ingresso gratuito. È una buona notizia, ma penso che sia l’unico museo ad aspettare ancora una settimana. Gli altri sicuramente avranno una grande sete di visitatori.

Milano, musei chiusi
© Foto : Evgeny Utkin
Milano, musei chiusi
Il palazzo ospita anche l’Accademia Brera, si vedono pochi studenti-scultori nelle piccole stanze-laboratori, da soli, massimo in due. E anche l’antichissima Biblioteca Nazionale Braidense, aperta al pubblico sia per prestiti (i libri restituiti vanno in quarantena per due settimane), che per visitare la sala lettura (ma su prenotazione).
Giardino segreto dell'Accademia Brera
© Foto : Evgeny Utkin
Giardino segreto dell'Accademia Brera
Vado al Palazzo Reale, dove spero si apra la mostra “Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa”, con opere del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, molto apprezzata dal pubblico italiano. Le pesanti porte sono chiuse, sempre con riferimento al DPCM, ma senza la data di apertura. Con fatica trovo una persona che dice che dovrebbe aprire dalla settimana prossima.
Le pesanti porte del Palazzo Reale sono chiuse, sempre con riferimento al DPCM, ma senza la data di apertura
© Foto : Evgeny Utkin
Le pesanti porte del Palazzo Reale sono chiuse, sempre con riferimento al DPCM, ma senza la data di apertura
E infatti verso sera arriva la conferma anche sul sito. “Palazzo Reale riapre! Dal 9 febbraio 2021 le mostre riaprono da martedì a venerdì (chiuse lunedì, sabato e domenica). La prenotazione non è obbligatoria, ma fortemente consigliata”. Ottimo, abbiamo un’informazione precisa.
Il Palazzo Reale riapre dal 9 febbraio 2021
© Foto : Evgeny Utkin
Il Palazzo Reale riapre dal 9 febbraio 2021
Passiamo al Museo del Novecento, sulla stessa piazza Duomo. Dentro si vede qualcuno, dei custodi, ma la porta è chiusa. E non si sa quando aprirà. “Chiedete all’assessorato della cultura, al comune, noi non sappiamo niente”, dice uno di loro.
Museo del Novecento: dentro si vede qualcuno, dei custodi, ma la porta è chiusa
© Foto : Evgeny Utkin
Museo del Novecento: dentro si vede qualcuno, dei custodi, ma la porta è chiusa
E allora passiamo alla Galleria Vittorio Emanuele. La novità della zona gialla è che sono aperti bar e ristoranti. Il Bar Campari non è affollato, ma si vede la gente seduta.
Bar Campari a Milano
© Foto : Evgeny Utkin
Bar Campari a Milano
Il solito movimento da Luini. Passando vicino al Teatro alla Scala deve esserci un bel museo, Gallerie d’Italia. Chiuso con le porte blindate pure questo
Gallerie d’Italia: chiuso con le porte blindate pure questo
© Foto : Evgeny Utkin
Gallerie d’Italia: chiuso con le porte blindate pure questo
Ma nello stesso palazzo c’è il ristorante Voce Aimo e Nadia. Chiedo al general manager Federico De Luca se sa quando apre il museo. “Da giovedì”, risponde.  Ovviamente chiedo come va il ristorante. “Bene, risponde – ci sono i clienti affezionati che vengono sempre. Chiaro che non ci sono i turisti, ma ci sono anche tanti manager che lavorano online, quindi il flusso è inferiore. Ma non vorrei lamentarmi”.  Verso sera arriva anche la conferma dal sito del museo. Inoltre, la mostra Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa è prorogata fino al 2 maggio.
Federico De Luca, Voce Aimo e Nadia
© Foto : Evgeny Utkin
Federico De Luca, Voce Aimo e Nadia
Andiamo avanti, in via Manzoni c’è l’elegante museo Poldi Pezzoli, tra i pochi ad essere chiusi il martedì (e aperto invece di lunedì). Quindi, naturalmente, chiuso.
 In via Manzoni c’è l’elegante museo Poldi Pezzoli
© Foto : Evgeny Utkin
In via Manzoni c’è l’elegante museo Poldi Pezzoli
Ma chiedo al custode se era aperto ieri e quando riaprirà. Lei risponde (è vero che il custode sa tutto): “No, ieri era chiuso, ma apre giovedì e venerdì, e poi da lunedì” Buono a sapersi.
Il Museo Poldi Pezzoli chiuso a Milano
© Foto : Evgeny Utkin
Il Museo Poldi Pezzoli chiuso a Milano
Sotto al museo c’è lo storico ristorante milanese Don Lisander.
Ristorante Don Lisander a Milano
© Foto : Evgeny Utkin
Ristorante Don Lisander a Milano
Entro per sentire come stanno, e trovo una sorpresa. All’entrata c’è un totem, sembra quasi un normale dispositivo che misura la temperatura corporea, ma più sofisticato. Invece è uno dei pochissimi in Italia a determinare se hai il Covid o no! “Lei è passato e la cornice era verde, significa che non ha il Covid. Se vuole può togliere anche la mascherina”. Sorpreso, ringrazio Stefano, proprietario del ristorante e dico che bisogna approfondire l’argomento. Lui risponde che ci sono già articoli sul Corriere della Sera, Libero (oggi) e tanti altri. Penso che se così fosse, allora potremmo mettere questi totem nelle scuole, negli ospedali, negli aeroporti. Non servirebbero i tamponi, che sono anche difficili da fare e costosi.  Quanti soldi buttati per i banchi con le rotelle, ad esempio. Lui mi assicura che non ho il Covid, io, contento, proseguo. (Ma prima o poi dovrò parlare con i produttori e raccontarvi).
Un totem al ristorante Don Lisander
© Foto : Evgeny Utkin
Un totem al ristorante Don Lisander
Entro in un negozio di design, Alessi. La Direttrice Antonella Freni dice che, anche se di meno, i clienti ci sono. E che si vende sia online che direttamente in negozio. Quindi non è passato tutto online, bene.

Andando avanti su via Palestro c’è PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea) e Galleria d’Arte Moderna

PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea)
© Foto : Evgeny Utkin
PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea)
Tutti e due sono chiusi, ma nel cortile c’è un ristorante affollato
Galleria d’Arte Moderna a Milano
© Foto : Evgeny Utkin
Galleria d’Arte Moderna a Milano
La custode Chiara dice in modo ufficioso che il Museo del Novecento aprirà il 9  febbraio, ma solo per la mostra al piano terra, e che anche il MUDEC, con la mostra INCAS, aprirà più tardi, forse il 16. Invece la Galleria d’Arte Moderna apre il 16 febbraio. La ringrazio, entro nei Giardini pubblici
Ristorante nel cortile del Galleria d’Arte Moderna
© Foto : Evgeny Utkin
Ristorante nel cortile del Galleria d’Arte Moderna
Qui c’è il Museo di Storia Naturale, anche questo è chiuso. Busso ed escono i custodi.
 Il Museo di Storia Naturale non si apre presto
© Foto : Evgeny Utkin
Il Museo di Storia Naturale non si apre presto
Quando aprite il Museo? – chiedo. “Guarda la TV,” rispondono. “Ma io la guardo, dicono che da lunedì aprono i musei, almeno nella zona gialla”. “Ma no, noi non apriamo presto, se tutto va bene a marzo”. 
Qui c’è il Museo di Storia Naturale, anche questo è chiuso
© Foto : Evgeny Utkin
Qui c’è il Museo di Storia Naturale, anche questo è chiuso

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