19:49 28 Marzo 2017
    Lancio del Trident II

    E intanto il mondo marcia verso la guerra

    © AP Photo/ Phil Sandlin
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    L’Iran ha appena condotto un altro provocatorio test missilistico e gli U.S.A hanno inviato altre truppe in Medio Oriente.

    Avevano appena annunciato che l'esercito U.S.A avrebbe inviato dei bombardieri B-1 e B-52 in Corea del Sud come risposta ad altri quattro missili sparati dalla Corea del Nord nei mari vicini alle acque del Giappone; la Cina è furiosa per il fatto che un gruppo di vettori americani abbia appena navigato nelle tanto contestate acque del Mar cinese meridionale. Siamo entrati in una stagione in cui i leader di tutto il mondo sentono il bisogno di sfoderare le sciabole, e molti temono che questo potrà portarci ad una guerra.

    In particolare, Donald Trump, nei prossimi giorni, sarà passato al microscopio come altri leader mondiali, per comprendere la loro reale determinazione. Trump sarà capace di mostrare di essere un duro senza superare quella soglia che può portare all'inizio di un conflitto vero e proprio?

    Gli iraniani hanno fatto titoli sui giornali, giovedì scorso, quando hanno lanciato ancora un altro test balistico, malgrado gli avvertimenti che aveva inviato Trump in più di un'occasione…

    "Mentre continua a salire la tensione tra Stati Uniti e Iran, l'agenzia-stampa-semi-ufficiale Tasnim sta segnalando che i guardiani della rivoluzione dell'Iran hanno condotto con successo un altro test con missili balistici Hormuz 2, questa volta sparati da una nave della marina iraniana. Questi ultimi missili sono stati progettati per distruggere bersagli mobili in mare a distanze fino a 300 Km (180 Miglia).

    I rapporti sugli ultimi test, dice Amir Ali Hajizadeh, comandante delle forze aerospaziali dell'IRGC, hanno confermato che "Il missile balistico navale chiamato Hormuz 2 ha distrutto con successo un obiettivo a 250 Km di distanza."

    Il test missilistico è l'ultimo evento della lunga rivalità che oppone Iran e Stati Uniti dentro e intorno alla stretto di Hormuz, che si trova all'ingresso del Golfo — un corso d'acqua che, nel punto più stretto, è largo meno di 40 km — dove transita il 20% di tutto il petrolio mondiale".

    E allora come risponderà Trump a questa provocazione?

    Farà degenerare la situazione? Se gli sfuggirà di mano la situazione sembrerà un debole, ma se andrà troppo lontano potrebbe rischiare un conflitto aperto.

    In altre parti del Medio Oriente, le cose si stanno già scaldando. Viene riferito che "diverse centinaia di soldati" sono già sul terreno in Siria per sferrare un assalto alla città di Raqqa, e altri 1.000 soldati potrebbero essere inviati — da un giorno all'altro — in Kuwait per unirsi alla lotta contro il Daesh. Segue un estratto da Zero Hedge

    "Mentre l'amministrazione Trump sta aspettando di decidere se inviare in Kuwait altri 1.000 uomini per combattere il Daesh, stanotte il Washington Post ha scritto che gli USA hanno mandato parecchie centinaia di Marines in Siria per appoggiare le forze alleate locali e riprendere il controllo della roccaforte dello Stato Islamico, Raqqa. Funzionari della difesa hanno detto che servirebbero per stabilire un avamposto da cui poter aprire un fuoco di artiglieria contro le posizioni del Daesh che si trovano a 32 km (20 miglia). Le forze speciali USA già sono arrivate, secondo la BBC per "dare consigli" alle forze democratiche dell'alleanza curdo-siriana (SDF).

    Funzionari della difesa hanno detto al Washington Post che i Marines provengono dal 11° Marine Expeditionary Unit di San Diego, e che hanno volato verso il nord della Siria passando per Gibuti e Kuwait. Sono in Siria per creare una batteria di artiglieria che dovrebbe sparare potenti missili da 155 mm da obici del tipo M 777. All'inizio del funzionamento del governo iracheno, lo scorso anno, un'altra unità di spedizione dei marines fece una missione simile, per la riconquista della città di Mosul dal Daesh".

    Nel frattempo la Cina sta dando di matto per parecchi motivi. Uno è il fatto che i cinesi sono veramente furiosi perché la Corea del Sud ha permesso agli USA di istallare il sistema di difesa missilistica THAAD sul loro suolo…

    "Lunedì sera la Cina si è scagliata contro la Corea del Sud e contro Washington per il dispiegamento di un potente sistema di difesa missilistica noto come Terminal High Altitude Area Defense, o THAAD, presso la base aerea di Osan in Corea del Sud.

    Il dispiegamento del THAAD segue diversi test di missili balistici condotti dalla Corea Del Nord negli ultimi mesi, tra cui il lancio di quattro missili — lunedì scorso — di cui tre nel mare al largo delle coste del Giappone. Anche se il THAAD avrebbe aiutato la Corea Del Sud a proteggersi da un attacco missilistico della Corea Del Nord, la Cina ha protestato verbalmente contro questo sistema, sostenendo che sconvolge l'"Equilibrio Strategico" nella regione, perché il suo radar permetterà agli Stati Uniti di rilevare e di mantenere traccia dei missili lanciati dalla Cina".

    Naturalmente gli Stati Uniti avevano bisogno di fare qualcosa, perché i nordcoreani continuano a sventolare le sciabole, sparando i loro missili balistici verso il Giappone.

    Ma una cosa è implementare un sistema di difesa missilistica, ed altra è far volare dei bombardieri nucleari strategici nella regione. Quindi, se i cinesi si sono arrabbiati quando è stato istallato il THAAD, che reazione possono avere nel veder volare dei bombardieri B-1 e B-52 in Corea del Sud?

    "All'inizio di questa settimana Kim-grilletto-facile ha sfidato ancora una volta la fortuna quando ha sparato quattro missili balistici nei mari vicino al Giappone.

    Ora i capi dell'esercito USA parlano di un programma che prevede bombardieri  B-1 e B-52 — costruiti per trasportare bombe nucleari — in modo da mostrare che l'America ne ha già avuto abbastanza. La Corea Del Sud e gli Stati Uniti hanno iniziato le loro esercitazioni militari annuali Foal Eagle, mandando un forte segnale di avvertimento alla Corea Del Nord.

    Un funzionario dell'esercito ha detto che stanno prendendo parte all'operazione 300.000 soldati della Corea Del Sud e 15.000 americani".

    L'amministrazione Trump ha dichiarato apertamente che tutte le opzioni "sono sul tavolo" quando si tratta di Corea del Nord, compreso un attacco militare.

    E' da più di 60 anni, dalla fine della guerra di Corea, che molti hanno questa preoccupazione, ma ora potremmo essere più vicini ad una nuova guerra di Corea di quanto lo siamo mai stati in qualsiasi altro momento.

    E, naturalmente, anche il nostro rapporto con la Cina sta scadendo rapidamente. Un'altra ragione per cui i cinesi sono estremamente arrabbiati con l'amministrazione Trump è perché un gruppo di portaerei della Marina degli Stati Uniti guidata dalla USS Carl Vinson ha navigato tra le isole del Mar Cinese Meridionale per le quali la Cina aveva protestato, solo poche settimane fa.

    In Cina, i media parlano apertamente della possibilità di una guerra con gli USA per il Mar Cinese Meridionale. La maggior parte degli americani non è nemmeno a conoscenza che il Mar Cinese Meridionale sia un problema internazionale molto serio, ma in Cina, questo è un argomento molto discusso.

    Navi iraniane nel porto di Makhachkala
    © Sputnik. Said Tsarnaev

    E l'esercito degli Stati Uniti ha recentemente fatto diverse altre mosse nella regione che hanno fatto arrabbiare i Cinesi

    "Anche nel mese di febbraio, gli Stati Uniti hanno inviato una dozzina caccia F-22 Raptor nella base di Tindal AB nel nord dell'Australia, la base aerea militare australiana più vicina alla Cina, per delle esercitazioni di addestramento con gli aerei della coalizione. E' il primo uso di F-22 nel Pacifico.

    E se questo non avesse avuto la giusta attenzione da parte del governo vinese, gli Stati Uniti hanno appena testato quattro missili balistici sottomarini Trident II, lanciati durante una esercitazione di guerra nucleare, facendo arrivare questa simulazione fino a 4.200 miglia dalla costa della California, al centro del Pacifico. E' la prima volta in tre anni che gli Stati Uniti hanno condotto test nel Pacifico, e la prima salva con invio di quattro missili, dalla fine della guerra fredda".

    Posso capire la necessità di andare lontano, ma alla fine qualcuno potrebbe andare troppo lontano.

    Se conoscete abbastanza il mio lavoro, allora sapete pure che Io credo che la guerra stia arrivando. Continua l'escalation in Medio Oriente ed è solo una questione di tempo prima che scoppi una grande guerra tra Israele e i suoi vicini. Nel frattempo, i rapporti degli Stati Uniti con la Russia e con la Cina continuano a deteriorarsi e questo è qualcosa da cui metto in guardia da parecchio tempo.

    Dobbiamo avere speranza nella pace, ma non dobbiamo nemmeno essere ciechi e non vedere i segnali di guerra che stanno iniziando ad emergere in tutto il pianeta.  Furono relativamente poche le persone che previdero con anticipo lo scoppio della prima e della seconda guerra mondiale, e ho la sensazione che la stessa cosa avverrà con la Terza Guerra Mondiale.

    di Michael Snyder

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

    Fonte: Sapereeundovere.com

    Tags:
    missile balistico, Guerra, Corea del Sud, Iran, Corea del Nord, USA
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      xplorer
      Gli USA han bisogno di una nuova guerra mondiale per uscire dalla crisi, come nel 1929, ci han provato in Ukraina, han sostanzialmente fallito, ci han provato con le primavere arabe e non mi pare che gli sia andata meglio. Sempre che questi non si possano definire tentativi preliminari. Quindi si, il mondo marcia verso una nuova guerra mondiale. E gli equilibri attuali non mi piacciono troppo...
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      советский
      La Prossima Guerra sarebbe quella che nella Bibbia chiamano l'Apocalisse?
    • jaodernein garshinvic
      Per quale motivo il test iraniano dovrebbe essere "provocatorio" ? Perché gli iraniani non hanno ascoltato gli "avvertimenti" di Trump?
      Da quando in qua reagire al bullismo è "provocatorio".... ?
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      skyIn risposta xplorer(Mostra commentoNascondi commento)
      xplorer, sembra sia giunto il momento del basta così d' imporsi l'uno sull'altro..non più prepotenze...la legge che non nuoce al popolo non la fai neanche con la prepotenza...non puoi rubare tutto e tutti. Devi lavorare e ad alcuni questo non piace.. la giustizia contro la mafia.
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      gusar
      L'EUROPA deve uscire dalla NATO. Siamo in mezzo a due Potenze che vivono e pensano in maniera opposta: gli USA mescolano la cacca per sentirne la puzza e fabbricano armi per prolungare il loro organo sessuale maschile e i Russi desiderano solo "normalno zhit", vivere tranquilli, con tutto il necessario e
      qualche cosetta in più, senza ansie, con qualche certezza, senza dover chiedere nulla a nessuno, con dignità. Gli USA sono protetti da due oceani, i Russi da 11 meridiani. Noi in mezzo saremmo i primi ad essere polverizzati. Esiste una Svizzera e ci puo essere di esempio per un sola cosa. Altro che le "alleanze" della Mogherini!!!.
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