21:02 24 Marzo 2017
    Carri armati USA Abrams dell'esercito dell'Iraq

    Tank sul fronte russo, comincia l’ultima guerra di Obama

    © AP Photo/ Khalid Mohammed
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    La notizia ha dell'incredibile, ma è vera: per la stampa tedesca, stiamo assistendo alla più grande operazione di riposizionamento dell'esercito Usa in Germania dal 1990.

    «Più di 2.000 carri armati, obici, jeep e automezzi stanno per essere impiegati nelle esercitazioni Nato nell'Europa dell'Est che dureranno nove mesi», scrive Johannes Stern. Lo stato maggiore della Bundeswehr conferma: colossale dislocazione di forze Usa e Nato in Polonia e negli Stati baltici, proprio mentre Obama tenta — anche con la "guerra delle spie" — di incendiare la frontiera orientale, alla vigilia dell'insediamento di Donald Trump, ostacolato in ogni modo.

    La situazione starebbe precipitando, dopo l'impegno della Russia per la liberazione di Aleppo, a lungo ostaggio di milizie "Isis" capeggiate da leader del Caucaso e dai combattenti di Al-Nusra, altrimenti detta "Al-Qaeda in Siria", formazione creata, protetta e armata dall'intelligence occidentale.

    Persa la Siria, ora si enfatizza l'operazione "Atlantic Resolve", spettacolare (e pericolosa) provocazione alle frontiere con la Russia, cui Obama non perdona l'aver reagito al golpe americano in Ucraina mantenendo il controllo della Crimea.

    A scandire le news, nei primissimi giorni del 2017, sono le fonti delle forze armate tedesche, racconta Stern in un articolo su "Wsws" ripreso da "Come Don Chisciotte": oltre 2.500 mezzi militari Usa hanno appena raggiunto la Germania «per essere  trasportati in Polonia ed in altri paesi dell'Europa Centrale e dell'Est». Il materiale deve «arrivare nel periodo compreso fra il 6 e l'8 gennaio a Bremerhaven via mare e quindi essere trasferito in Polonia per via ferroviaria e convogli militari a partire approssimativamente dal 20 gennaio», cioè il giorno in cui dovrebbe finalmente installarsi Trump alla Casa Bianca. Sempre secondo comunicati diffusi dall'esercito statunitense in Europa, continua Stern, altri 4.000 militari e 2.000 carri armati «contribuiranno a rafforzare la forza di dissuasione e difesa dell'alleanza».

    Il colonnello Todd Bertulis dell'Eucom, il comando Usa in Europa di stanza a Stoccarda, ha affermato che l'operazione assicurerà che «la potenza di fuoco necessaria verrà schierata in Europa nel posto giusto al momento giusto». E il generale Frederick "Ben" Hodges, comandante delle forze americane in Europa, aggiunge: «E' una risposta all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia ed alla sua illegale annessione della Crimea».

    Il che è palesemente falso, ricorda Johannes Stern: «In Ucraina non è la Russia l'aggressore, ma lo sono Usa e Nato», dal momento che «Washington e Berlino, in stretta collaborazione con le forze fasciste, hanno organizzato un colpo di Stato contro il presidente filorusso, Viktor Yanukovych, agli inizi del 2014, insediando a Kiev un regime nazionalista, fanaticamente antirusso». Mossa che «ha fatto esplodere la ribellione separatista da parte delle regioni russofone nella parte orientale del paese». Una rivolta che Mosca ha sostenuto, e che il governo di Kiev, sorretto dalle armi e dai soldi occidentali, ha tentato senza successo di reprimere con la forza. «Quanto successo in Ucraina è stato sfruttato dagli Usa, dall'Unione Europea e dalla Nato per imporre sanzioni economiche e diplomatiche alla Russia ed espandere drammaticamente le forze militari della Nato lungo il suo confine occidentale».

    E ora, «volendo giocare d'anticipo rispetto al 20 gennaio, inizio del mandato del nuovo  presidente eletto Usa Donald Trump», che ha chiesto di abbassare il livello della tensione con la Russia, «forze contrarie all'interno dell'intelligence militare Usa e dell'establishment politico stanno cercando un'escalation nel confronto con Mosca».

    Ad aprire il fuoco è lo stesso generale Hodges, secondo cui la Russia si starebbe «preparando per la guerra», con «ministeri già mobilitati». Nulla di inevitabile, per ora, «ma Mosca si sta preparando per questa evenienza». Lo spiegamento delle truppe da combattimento Usa, osserva Stern, fa parte della preparazione della Nato per una possibile guerra contro la Russia, «il culmine di una continua espansione della Nato verso est», in aperta violazione degli storici accordi conclusi con Gorbaciov in cambio del ritiro dell'Urss dall'Est Europa.

    Evidente l'altra guerra, sotterranea, in corso a Washington: mentre Trump scoraggia il futuro della Nato in chiave anti-russa, il senatore John McCain (fotografato tempo fa in Siria con il "Califfo" Abu-Bark Al-Baghdadi) ha appena visitato gli Stati Baltici per rassicurarli sul fatto che il supporto degli Stati Uniti continuerà. In un'intervista alla radio dell'Estonia, McCain ha chiesto un ulteriore rafforzamento delle forze Nato contro la Russia. E ha dichiarato che ogni «membro credibile» del Congresso americano vede il presidente russo Vladimir Putin «per quello che è», ovvero «un delinquente, un prepotente e un agente del Kgb».

    Nella pericolosa escalation nei confronti della potenza nucleare Russia, che pone le premesse per una Terza Guerra Mondiale, la Bundeswehr ha un ruolo centrale, osserva Stern: «Senza il supporto delle forze armate tedesche non possiamo andare da nessuna parte», ha affermato il generale Hodges. E il generale Peter Bohrer, vicecapo del Joint Support Service, è d'accordo: «In passato la Germania era uno Stato di frontiera, oggi siamo una zona di transito ed uno dei compiti-chiave è fornire un comune supporto». Aggiunge Stern, con un occhio alla storia: «La Germania, che avanzò sull'Europa dell'Est nella sua guerra di sterminio 75 anni fa, si prepara a mandare truppe da combattimento nei paesi baltici».

    In un'intervista al giornale militare "Bundeswehr Aktuell", il generale Volker Wieker ha confermato che la Germania ha concordato con Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna al summit della Nato tenutosi a Varsavia di «prendere il comando con chi formasse un gruppo di battaglia». Si conta di «acquisire la cosiddetta "capacità operativa completa" per la metà dell'anno"». Un video riportato dal "Frankfurter Allgemeine Zeitung" mostra le manovre di un battaglione tedesco a Grafenwöhr, contro «un attacco nemico al confine russo-lituano». Ancora pochi giorni, per capire se Trump — qualora riuscisse a insediarsi davvero nello Studio Ovale — spegnerà rapidamente l'incendio.

    Fonte: Sapereeundovere.com

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

    Tags:
    relazioni diplomatiche, Esercito USA, Volker Wieker, Donald Trump, John McCain, Barack Obama, Siria, Ucraina, USA, Russia
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    • avatar
      Libero pensatore
      Russi, tenete pronto Satan 2.
    • A.Martino
      Amici di Sputnik, quando si apprendono queste cose che, salvo eccezioni come questa rappresentata da un giornale tedesco, sono occultate dalla stampa "occidentale" , ci si augurerebbe che fossero delle "bufale".
      Ma purtroppo, così non è, è tutto logico, anzi...Andiamo per ordine, ragionando velocemente sui fatti (ma tanto, questa è propaganda filorussa...).
      Donald Trump è stato eletto CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI:ovviamente non contro l'elettorato americano, ma contro il il cosiddetto estabilishment non solo americano, ma dell'intero impero americano, per tale intendendo il vastissimo sistema di vassallaggio rappresentato da NATO, Unione Europea, trattati di libero scambio, Chiese cristiane o postcristiane principali (pure il Vaticano, certo), apparati industriali dell'informazione e dello show, culturame professorale vario, sette, politica locale e soprattutto finanza globale.
      La ostilità o meglio l'odio, contro costui che nonostante le sue ricchezze non è mai stato organico a questo mondo che è la vera Cupola del momento storico non si è affatto attenuata: basti pensare agli umilianti rifiuti di esibirsi alla prossima festa del suo insediamento, spesso imposti dall'estabilishment appunto dello spettacolo. Proprio oggi, mi è capitato di leggere descritta la sua presidenza(non ancora iniziata) come "un circo rumoroso e maleodorante": la penna velenosa in questione non merita di essere citata per nome e cognome, e testata.
      Tale ostilità ha messo in luce la fittizia distinzione tra democratici e repubblicani, come a livello globale tra sinistra e destra (cosiddetta moderata), sostanzialmente omologate da un cemento comune di interessi, cultura, aspettative.Ricordo l'ineffabile Casini , il giorno prima dell'election day, dire con un sorrisetto che "anche i Bush voteranno Hillary Clinton".
      Di fatto, però , la presidenza Trump è una realtà e il Sistema (termine forse più crudo in voga dalle parti di Scampia), credo seguirà questa via per neutralizzarlo, almeno da quello che si vede riguardo la Russia: fargli il vuoto operativo e umano intorno, e il campo militare data la sua formale "trasversalità" vi si presta particolarmente.
      Trump vorrebbe dialogare con Putin? Obama ha già provveduto ad avvelenargli i pozzi politici con queste storie assurde del cyberspionaggio, in un crescendo rossiniano: le email della Clinton, il dossier controTrump stesso per ricattarlo...Ottimo: già gli hanno strappato l'ammissione che l'hackeraggio russo è una realtà, e se tenterà di parlare con Putin sarà perché, poveraccio, i rissi lo hanno in pugno, è ricattabile.
      Ma se le cose stessero qui, saremmo a un complotto di palazzo sulle rive del Potomac più velenoso degli altri:no, questi scherzano con la terza guerra mondiale.
      Temevo che Obama e la crucca sua governante del Palazzo in Europa lo facessero,ma speravo pure che avessero un barlume di umanità: invece no, stanno mettendo Trump dinanzi al fatto compiuto dell'escalation militare. La loro speranza è che , dopo anni di provocazioni, dinanzi a tanto spiegamento minaccioso di forze, l'Orso finalmente spalanchi le sue fauci, e allora Donald non potrà fare nulla , come il Kaiser Guglielmo pentitosi della guerra indotto a dichiarare tra qualche ora, a cui i generali dissero che.....gli ordini di partenza dei treni militari erano stati già dati, e che sarebbe stato un disastro fermarli.
      D'altronde, il nervosismo dell'apparato militare- industrale (per dirla col vecchio Eisenhower) sta nel non essere riusciti, da Maidan, a far fare qualche grave passo falso alla Russia: un Mc Cin è un puro e sempilice provocatore....
      Al contrario,non resta che sperare nella saggezza, umanità, esperienza, sangue freddo, buon senso di Vladimir Putin e della dirigenza russa da lui plasmata. Dio lo benedica e conservi nell'interesse della pace mondiale .
    • avatar
      diegojd39
      Seguo Sputniknews con molto interesse. Ho forte simpatia per la Russia e in particolare per il suo Popolo e la sua storia. Per quanto la notizia possa esser vera, l'articolo , ahimè, è uno dei primi che più d'Informazione sembra solo di Propaganda di "Guerra" . Non è che cade nella trappola stesa dalla Notizia che riprende....?
    • mari rossi
      non voglio guerre con la Russia, anzi la Russia fa parte dell'europa e deve entrare nella CEE.
      in italia la lotta alla mafia politica corrotta è la priorità, siamo alla fame terremotati al ghiaccio e date miliardi per comprare f35.
      andate al diavolo delinquenti...sono soldi usati per finanziare politici e militari corrotti e senza onore.
      gli stessi che hanno ucciso aldo moro borsellino a falcone e migliaia di carabinieri e poliziotti, macellati dallo stato corrotto .
      uno stato di cui vergognarsi
    • belli corradoIn risposta mari rossi(Mostra commentoNascondi commento)
      mari rossi, Hai dimenticato le migliaia di cittadini innocenti uccisi per far applicare leggi più restrittive dimezzando la libertà di ogni singolo cittadino, i milioni di cittadini uccisi dai medicinali per colpa dei corrotti ministri della Salute di ieri e di oggi , .
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      yqymppaw
      Mi sorprende sapere che possa avvenire un rischiaramento simile quando tutti dal primo generale all'ultimo lava cingoli, sanno che entro una settimana il comandante in capo sarà cambiato.
    • giovanni
      Una semplice buffonata propagandistica fatta dai capi oltreoceano per dare una mano ai loro vassalli satrapi europoidi ,visto che il populismo in Europa ormai la fa da padrone .La gente e· stanca e amareggiata ,pertanto quella parte sprovveduta e poco informata in Europa ,la classe povera che non utilizza la rete sociale ,deve essere informata dal mainstream di regime dicendo che l· artefice di tutti i mali e· Putin ,un nemico comune da combattere e le misure belliche prese dall· amministrazine OBAMA -SOROS sono le adeguate .Alla fine come sempre riusciranno anche a guadagnarci sopra ,imponendo ai vari paesi europei l· ammodernamento dell· esercito comprando armi e blindati pesanti dalle lobby della guerra anglosioniste.........e il gioco e· fatto!
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      andrea z.
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