10:22 18 Maggio 2021
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Il flash mob di Fratelli d'Italia alla Galleria Alberto Sordi a Roma per protestare contro lo stanziamento di 500 milioni per Roma nel Pnrr: "I soldi che arriveranno sono una ridicola elemosina".

“Soldi e poteri subito per Roma Capitale”. È questo il testo dello striscione portato in piazza oggi da Fratelli d’Italia davanti alla Galleria Alberto Sordi, a Roma.

Una mobilitazione organizzata per protestare contro il mancato inserimento nel Piano nazionale di ripresa e resilienza di fondi adeguati per la Capitale.

"Nel Pnrr sono stati stanziati soltanto 500 milioni di per Roma, una vera e propria vergogna, Roma non è solo Capitale d'Italia ma capitale universale, i soldi che arriveranno sono una ridicola elemosina”, denuncia il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, presente in piazza.

“Nel 2025 – prosegue - si festeggerà l'anno giubilare e noi chiediamo al governo 1 miliardo e 800 milioni di euro, esattamente quelli che arrivarono per il Giubileo del 2000 dallo Stato italiano senza attingere ai fondi europei”.

Poi la stoccata all’esecutivo: “I partiti che sostengono questo governo oggi hanno gettato la maschera: non sono in grado di difendere la Capitale”.

“Con 250 miliardi di Recovery, - continua Rampelli - 500 milioni non sono  nemmeno un terzo della somma di allora”. “Roma non ha bisogno di elemosina, deve tornare a essere competitiva”, conclude l’esponente di FdI che accusa Draghi di “umiliare la Capitale nel silenzio assoluto dei suoi alleati".  

Il vicepresidente della Camera era già intervenuto nei giorni scorsi sul tema lanciando una monetina da un euro davanti a Palazzo Chigi per protesta.

© Foto : fornita dall'Ufficio Stampa di Fratelli d'Italia
Il vice presidente della Camera Fabio Rampelli (FdI)

A partecipare alla manifestazione di stamattina, organizzata dal coordinamento romano del partito di Giorgia Meloni, tra gli altri, sono stati i consiglieri comunali Andrea De Priamo e Lavinia Mennuni, il consigliere regionale Fabrizio Ghera e i deputati Federico Mollicone e Maria Teresa Bellucci.

"L’indifferenza di Draghi ha portato all’ennesima vergogna rispetto all’azione contro la capitale e anche l’inqualificabile incompetenza della sindaca Raggi che non ha proposto progetti capaci di poter essere raccolti dal premier Draghi e poi rilanciati per la Capitale”, ha detto Bellucci all’Adnkronos.

“Dopo una lettura velocissima in Parlamento abbiamo approvato il nuovo Pnrr senza la possibilità di presentare osservazioni o emendamenti. – protesta anche Mollicone - Ma il nuovo Pnrr non era quello che era stato fatto vedere in Parlamento e abbiamo constatato che, nonostante il premier Draghi sia romano e nonostante esista un osservatorio parlamentare di cui faccio parte per FdI, ancora non si riesce a far rispettare il fatto che la capitale debba avere un riconoscimento costituzionale e fondi veri, non questo spiccioli”.

“Ci stiamo battendo per questo, - ha concluso - con una commissione che ha avviato l’iter e con l’osservatorio parlamentare per arrivare a un testo comune che dia a Roma la dignità di capitale internazionale”.

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