01:28 08 Maggio 2021
Politica
URL abbreviato
Di
312
Seguici su

Per il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, il rinvio a giudizio di Salvini sul caso Open Arms "non danneggerà il partito nei consensi". E accusa i Cinque Stelle: "Usano la giustizia come arma politica". Ma il caso, assicura, "non avrà ripercussioni sul governo".

Una condanna di Salvini nel processo Open Arms sarebbe “assurda” ma “non ci danneggerà nei consensi, del resto la Lega i voti li prende anche per la sua linea sull’immigrazione”.

Così il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari, commenta con il quotidiano La Stampa la decisione del gup di Palermo, Lorenzo Jannelli, che sabato ha rinviato a giudizio l’ex ministro dell’Interno per aver impedito alla nave della Ong spagnola di far sbarcare 147 migranti nel porto di Lampedusa. Le accuse sono di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio.

 Riccardo Molinari
Riccardo Molinari

"Se c’è qualcuno che ha commesso un sequestro, sono loro”, dice Molinari rivolgendosi alla Ong. “Questo processo – aggiunge - non avrebbe nemmeno dovuto cominciare”. Ed è convinto che “per chi non ha pregiudizi ideologici questa vicenda suscita simpatia” nei confronti di Salvini.

La Lega, quindi, continuerà la sua battaglia sul tema dell’immigrazione. Un tema che, assicura Molinari, tornerà al centro del dibattito politico con la bella stagione.

Il capogruppo alla Camera non risparmia una stoccata anche agli ex alleati di governo del M5S, accusati di usare “la giustizia come arma politica”. “Il M5S ha votato per l’immunità a Salvini sul caso Diciotti e contro su Open Arms e Gregoretti, e soltanto perché prima era al governo con la Lega e dopo no: più decisione politica di questa”, spiega Molinari che accusa i grillini di aver agito “in malafede perché le scelte di Salvini furono condivise da tutto il governo, da Conte in giù”.

“In Italia – prosegue citato da Askanews - c’è una lunga tradizione della sinistra che tenta di mettere fuori gioco gli avversari di centrodestra per via giudiziaria”.

L’esponente leghista assicura però che la vicenda non avrà ripercussioni sulla tenuta dell’esecutivo. Non la pensano così alcuni commentatori, come Massimo Franco, che sul Corriere della Sera, prevede che gli ultimi sviluppi del caso Open Arms renderanno “più difficile la convivenza” tra i partiti di governo.

© REUTERS / Guglielmo Mangiapane
La nave Open Arms si avvicina a Lampedusa

Anche il giornalista ritiene che il processo che si aprirà il prossimo 15 settembre a Palermo possa rappresentare un’opportunità politica per Salvini: quella di riaffermare il proprio ruolo di “difensore” dei confini italiani contro l’immigrazione irregolare, recuperando qualche consenso perso con i mesi di pandemia.

Ma il caso rischia di compromettere il dialogo non soltanto con il M5S, ma anche con il Pd di Letta. Proprio il leader Dem la scorsa settimana si era fatto fotografare assieme al fondatore di Open Arms, Oscar Camps, indossando la felpa con il logo della Ong.

Un gesto che, seppur chiarito successivamente proprio con il leader della Lega, ha contribuito ad acuire le tensioni in seno alla maggioranza che sostiene il premier Mario Draghi.

Correlati:

Open Arms, Bongiorno: "Magistrati non devono entrare negli ambiti politici"
Caso Open Arms, accusa chiede rinvio a giudizio per Salvini
Open Arms, Salvini rinviato a giudizio: "Vado a processo a testa alta" - Video
Tags:
ong, Palermo, processo, Matteo Salvini
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook