14:51 16 Maggio 2021
Politica
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In conferenza stampa il premier ha rinnovato la fiducia nel ministro della Salute, definendo infondate le richieste di dimissioni annunciate da alcuni settori del centrodestra.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, non è in discussione. Lo ha scandito il premier Mario Draghi rispondendo alla domanda di una giornalista nella conferenza stampa di venerdì pomeriggio. 

"Le critiche a Speranza dovevano trovar pace fin dall'inizio perché non erano né fondata né giustificate. Ho già detto che lo stimo e l'ho voluto io nel governo", ha dichiarato, ringraziando il ministro "per il lavoro che precede e permette questa decisione". 

Nei giorni scorsi il ministro della Salute era stato bersaglio delle critiche di Fratelli d'Italia e di alcuni parlamentari dell'opposizione, che avevano annunciato la presentazione di una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Il premier ha chiarito che le riaperture non sono state determinate dalle tensioni su Speranza.

Piuttosto le decisioni di anticipare la ripartenza al 26 aprile "rispondono al disagio di molte categorie di persone, di lavoratori, di studenti e portano ad una maggiore serenità nel paese e ad una ripartenza dell'economia", ha proseguito Draghi, assicurando che il rischio di tornare indietro e chiudere nuovamente è poco probabile. Secondo Draghi la ripartenza determinerà un "rimbalzo molto forte" nei prossimi mesi. La sfida sarà quella di mantenere un livello molto alto di crescita e occupazioni.

La road map per le riaperture

Dopo la conferma ricevuta da Draghi, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato la data della ripartenza.

"Il 26 aprile è la prima data delle riaperture", ha detto Speranza. 

La riapertura sarà graduale e privilegerà la ripresa delle attività economiche e sociali all'aperto, a cominciare dai pranzi e cene nei ristoranti. Poi ci sarà una road map per le riaperture che riguarderà tutte le attività. 

"L'idea è che dal 15 maggio riaprano le piscine all'aperto, dal 1 giugno le palestre, dal 1 luglio l'attività fieristica", ha spiegato.

Il governo metterà in campo un percorso che consentirà di gestire una fase di transizione segnato dalla gradualità che permetterà di monitorare l'andamento della pandemia.

Una grande importanza avrà la campagna di vaccinazione che permetterà di mettere al riparo i soggetti più esposti alle complicazioni anche fatali del Covid-19.

Nel corso della conferenza stampa il premier Draghi e il ministro Speranza hanno riferito le decisioni prese durante la riunione della cabina di regia di venerdì mattina, nella quale sono stati determinati i criteri e le priorità per le riaperture.

Tags:
Coronavirus, Conferenza stampa, Mario Draghi, Italia
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