15:12 06 Maggio 2021
Politica
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Davide Casaleggio chiede al Movimento 5 Stelle di virare prima che sia troppo tardi, non diventate un partito stile Novecento, non è quello che voleva mio padre.

Davide Casaleggio, figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle Gianroberto, crede che la direzione che vuol prendere il partito non sia quella giusta.

“Penso che non sia la direzione giusta che il M5S diventi un partito, con una organizzazione dell’altro secolo”.

Questa l'opinione dell'imprenditore, espressa partecipando su Rai 3 al programma televisivo della giornalista Lucia Annunziata.

Il M5S è un Movimento, così lo ha pensato mio padre, ha detto Davide Casaleggio. Il partito dei grillini non può essere cioè una “organizzazione di partito del Novecento”.

Per questo crede che “bisogna evitare la tempesta e virare al momento giusto, verso la direzione giusta”, e questa direzione giusta è quella votata sulla piattaforma Rousseau che ha modificato la struttura di gestione del partito affidandolo a un organo collegiale.

Bisogna quindi condurre il M5S “verso una struttura con una responsabilità condivisa ma un potere diffuso in tutta l’organizzazione”.

La piattaforma Rousseau

Per quanto riguarda la piattaforma Rousseau e i debiti che essa ha con i parlamentari grillini che non hanno più pagato la retta mensile per gestirla, Davide Casaleggio ha affermato:

"Penso che oggi c'è stato un intento di mettere in difficoltà finanziaria #Rousseau e spero che il motivo non sia quello di mettere sul piatto le regole che hanno caratterizzato da sempre il Movimento 5 Stelle”.

Mentre Davide Casaleggio prova a dire la sua sul Movimento 5 Stelle, da non politico, Giuseppe Conte lavora alla rifondazione del partito. Ieri ha parlato in videoconferenza con i senatori e a questi ha chiesto idee da sottoporgli per ricostruire la realtà politica.

Sul tavolo restano i due problemi principali, che sono la regola del doppio mandato e la piattaforma Rousseau.

M5S e Casaleggio ai ferri corti

Il Movimento 5 Stelle e Davide Casaleggio sono ai ferri corti da tempo, ma l'intervista rilasciata durante il programma di Lucia Annunziata, si preannuncia come una completa rottura.

Infatti il reggente del partito grillino, Vito Crimi, ha affermato che se le parole riferite da Casaleggio circa il tentativo di inguaiare finanziariamente Rousseau sono confermate, si tratterebbe di una affermazione “falsa e diffamatoria”, lo riporta l’Adnkronos.

Vito Crimi ha fatto notare che il M5S ha versato oltre 3 milioni di euro alla associazione Rousseau per gestire la piattaforma. Quindi le esternazioni di Casaleggio sarebbero “fuori luogo”.
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Movimento 5 Stelle, M5S
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