00:41 11 Aprile 2021
Politica
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Dopo i sondaggi che danno in calo Italia Viva. E sulla corsa al Campidoglio: dal Pd nessun appoggio “per ora”.

“Non mi risultano per ora renziani in fuga. Mi risulta un po’ di confusione sul futuro di Renzi”, dice Carlo Calenda a Sputnik Italia commentando gli ultimi sondaggi che danno il suo partito Azione e Italia Viva quasi a pari merito intorno al 2% e le voci di transfughi pronti a lasciare l’ex premier.

“Noi siamo sempre aperti a collaborare con Bonetti, Marattin, Scalfarotto e più Europa”, aggiunge Calenda nominando alcuni dei deputati e componenti del governo che fanno capo a IV e che ha più volte elogiato anche sul suo vivacissimo account Twitter.

Come ieri, in occasione dell’approvazione dell’assegno unico, quando ha scritto della ministra Bonetti: “Elena Bonetti ha la caratura di una leader. Visione, capacità di realizzare, concretezza e serietà. Speriamo di poter lavorare insieme presto”.

​Secondo fonti del Pd, però, i movimenti di avvicinamento da Iv ad Azione esistono.

“Chi inizia a minacciare Italia Viva è Calenda, che copre lo stesso spazio politico di Renzi, ma trasmette le sensazioni di un partito con un potenziale di crescita”, ha osservato un esponente del Pd parlando al Giornale. In particolare quello che piace di Calenda è la posizione fermamente anti-grillina.

La corsa al Campidoglio

Sul fronte della candidatura per la poltrona di sindaco di Roma, Calenda commenta a Sputnik Italia che l’ultima novità è l’inizio della campagna per le elezioni in autunno.

“Sto lanciando il programma – dice - La campagna è partita”.

Intanto gli ultimi sondaggi lo danno vincente contro la sindaca Virginia Raggi in caso di ballottaggio, ma in difficoltà al primo turno in caso di candidatura dell'ex ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.

E sul fronte dell’appoggio del Partito Democratico, dopo il dialogo con Enrico Letta e lo stop alla candidatura di Gualtieri, aggiunge: il sostegno Pd? “Non per ora”.

Ieri su Twitter Calenda si era rivolto direttamente al segretario Dem: “Vogliamo smettere di parlare di noi e iniziare a parlare di Roma? Facciamo una discussione di merito sul piano pulizia e rifiuti che abbiamo presentato?”, aveva scritto.

Tags:
Matteo Renzi, Carlo Calenda
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