01:52 17 Aprile 2021
Politica
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Nel Consiglio dei Ministri convocato per le 17 si decideranno le nuove regole in vigore dopo Pasqua. Zona gialla sospesa fino a maggio, estensione stop a spostamento fra regioni, obbligo vaccinale per i sanitari, scuole aperte e ristoranti chiusi: queste sono le possibili misure del provvedimento.

L'Italia può restare chiusa per un altro mese, dal Consiglio dei Ministri convocato per le 17 uscirà il nuovo decreto legge contenente tutte le norme in vigore da Pasqua sino a fine aprile che, sostanzialmente, potrebbero confermare la linea rigorista sinora adottata dall'esecutivo, con la sospensione della zona gialla fino a maggio e restrizioni alle attività commerciali e agli spostamenti. 

Fra le novità che potrebbero arrivare con il decreto c'è il tanto discusso obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, su cui sta lavorando il ministro della Giustizia Marta Cartabia.

Non è ancora chiaro se verrà preso un provvedimento ad hoc o se l'obbligo verrà inserito fra le misure anti-contagio. 

Il tentativo della Lega di introdurre automatismi per il ritorno in zona gialla in caso di calo di contagi, pare non essere andato a buon fine. Fonti di Palazzo Chigi riferiscono ad AdnKronos che nel decreto dovrebbe essere presente un meccanismo che consentirebbe degli allentamenti con "sprazzi di giallo", ma alcuni ministri smentiscono. 

Lo scontro all'interno dell'esecutivo è fra la linea rigorista di PD, M5S e LeU, a sostegno del ministro Roberto Speranza, e il centro-destra con la Lega in testa che mira agli allentamenti per evitare ulteriori penalizzazioni ai settori maggiormente colpiti dalle chiusure. 

Queste le misure che dovrebbero comporre il decreto che entrerà in vigore dopo Pasqua, dal 7 aprile fino a fine mese: 

  • sospensione zona gialla: tutte le regioni saranno sottoposte a restrizioni da zona rossa o arancione. Si discute la possibilità di allentamenti da zona gialla "rafforzata" a partire dal 15 o dal 20 aprile se i contagi dovessero ridursi al di sotto della soglia di 100 per centomila abitanti, secondo quanto riferisce Repubblica. Contrario agli allentamenti il ministro Speranza che, secondo quanto riporta la Stampa, sarebbe però disponibile a "promuovere" in zona bianca quelle regioni virtuose che per tre settimane abbiano mantenuto un Rt pari a 0,5 e incidenza dei contagi uguale o inferiore a 50 casi ogni centomila abitanti. 
  • spostamenti tra regioni: il divieto di spostamento fra regioni verrà esteso per un altro mese. Sarà consentito raggiungere un'altra regione solo per motivi di salute, necessità e urgenza o per raggiungere il proprio domicilio nonché le seconde case.
  • Bar e ristoranti: si prevede la chiusura anche a pranzo in zona rossa e arancione, resta ammesso l'asporto o la consegna a domicilio. 
  • scuole: scuole aperte e lezioni in presenza anche in zona rossa fino alla prima media, mentre in zona arancione resteranno in Dad al 50% solo gli alunni di terza media e superiori. Prevista nel decreto un'importante novità che priverebbe le regioni della possibilità di chiudere le scuole centralizzando la decisione nelle mani del governo. 
  • attività commerciali: confermata la chiusura dei centri commerciali nel week end in zona rossa ed arancione.
  • palestre e piscine: rimandata a maggio l'apertura, mentre l'attività motoria in zona rossa sarà consentita solo all'aperto in prossimità della propria abitazione. 
  • norme per i sanitari: l'introduzione dell'obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari di ospedali e Rsa costituisce la maggiore novità del provvedimento, ma è ancora incerto il modo in cui la norma verrà modulata. Le nuove norme prevedono il licenziamento o la sospensione senza remunerazione per il personale che rifiuta la vaccinazione, anche se non è a contatto diretto con i pazienti. Sembra invece decadere l'ipotesi di trasferimento ad altre mansioni. Il decreto inoltre dovrebbe contenere uno scudo penale per limitare la responsabilità dei sanitari al solo dolo o colpa grave. Non è chiaro se la norma riguarderà anche i casi di reazione avversa alle vaccinazioni o casi di lesioni o omicidi colposi legati all'emergenza Covid-19.
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Mario Draghi, Coronavirus, Italia
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