17:03 10 Aprile 2021
Politica
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Il segretario di Stato americano Antony Blinken non ha dato una risposta diretta durante un'intervista alla Cnn alla domanda se considera Mohammed bin Salman un assassino, dopo che un rapporto dell'intelligence americana aveva sostenuto che l'assassinio del giornalista Jamal Khashoggi godesse del placet del principe ereditario dell'Arabia Saudita.

"Ogni giorno, in tutto il mondo, abbiamo a che fare con leader di altri Paesi che fanno cose che ci sembrano riprovevoli e disgustose, ma dal punto di vista della difesa dei nostri interessi e promozione dei nostri valori, bisogna averci a che fare", ha detto Blinken quando gli è stato chiesto se il principe ereditario saudita fosse per lui un assassino.

"Il principe ereditario sarà probabilmente il leader dell'Arabia Saudita in un lontano futuro. Abbiamo forti interessi, ad esempio a far cessare la guerra in Yemen, che è probabilmente la peggiore crisi umanitaria nel mondo. Questo richiederà il coinvolgimento diretto dell'Arabia Saudita", ha sottolineato il segretario di Stato americano nell'intervista alla Cnn.

Il presidente americano Joe Biden ha detto in precedenza di aver avvertito il re dell'Arabia Saudita Salman bin Abdel Aziz Al Saud di un cambiamento nelle relazioni bilaterali dopo la pubblicazione del rapporto sull'assassinio del giornalista Jamal Khashoggi. Biden ha inoltre affermato che gli Stati Uniti hanno incriminato tutte le persone coinvolte nell'omicidio del giornalista saudita, ad eccezione del principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammad bin Salman, che gli Stati Uniti sospettano abbia commissionato l'assassinio. Biden ha sottolineato che se Washington ha una "alleanza con un Paese", gli Stati Uniti non hanno mai "punito" la leadership di un tal Stato in passato. 

In precedenza è stato riferito che l'ufficio del direttore dell'intelligence nazionale statunitense ritiene che il principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammad bin Salman, abbia approvato personalmente l'assassinio del giornalista e oppositore saudita Khashoggi. Le autorità saudite hanno respinto i risultati del rapporto dell'intelligence statunitense, affermando che "erano contenute informazioni inesatte". Secondo Riyadh, le autorità hanno già preso le misure necessarie contro gli assassini.

Khashoggi è stato ucciso nell'ottobre 2018 ad Istanbul presso il Consolato dell'Arabia Saudita. Inizialmente le autorità saudite avevano negato la sua scomparsa nella missione diplomatica, ma poco dopo la pubblicazione di registrazioni video e audio, sono state costrette ad ammettere che il giornalista è stato ucciso "a seguito di una lite con funzionari consolari". La polizia turca non è mai riuscita a trovare il suo corpo.

Tags:
Arabia Saudita, USA, Jamal Khashoggi, Mohammed bin Salman, Tony Blinken
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