19:43 22 Aprile 2021
Politica
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L'Unione Europea manda un segnale sbagliato non fermando le esportazioni dei vaccini contro il coronavirus prodotti nel suo territorio dal momento che ci sono problemi interni con la vaccinazione, ha dichiarato il governatore della Baviera Markus Söder in un'intervista a Passauer Neue Presse (PNP) pubblicata oggi.

"Sfortunatamente la Ue sta inviando un segnale sbagliato", ha detto il presidente del lander a PNP rispondendo alla domanda sulla decisione di Bruxelles di rafforzare i controlli sulle esportazioni dei vaccini anti-Covid piuttosto che vietarle.

Söder ha osservato che è difficile da spiegare il fatto che la Ue sta affrontando "problemi reali" con l'avanzamento della campagna di vaccinazione pur rimanendo allo stesso tempo estremamente orientata all'esportazione. Per risolvere questo problema, sarebbe più "onesto e migliore" interrompere completamente le esportazioni, ha affermato Söder.

"I controlli sono solo un primo passo, ma non basterà", ha detto il governatore della Baviera.

Relativamente al cancelliere austriaco Sebastian Kurz che assicura più vaccini per il suo Paese di quelli precedentemente ordinati, Söder ha sottolineato che "tutti abbiamo bisogno di più vaccini". Secondo Söder, anche la Baviera è riuscita a ottenere più dosi di vaccino, ma ottenerle è stata una "battaglia in salita".

"Non solo dovevamo convincere la Commissione europea e il governo federale, ma dovevamo anche difenderci da alcuni Stati federali. È stato un lavoro duro, ma ne è valsa la pena", ha spiegato Söder.

Il governatore della Baviera ha ribadito la sua richiesta affinché il vaccino russo Sputnik V venga approvato "il prima possibile".

L'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha avviato la rolling review sul vaccino Sputnik V il 4 marzo. Alcuni Paesi dell'UE, come l'Ungheria e la Slovacchia, hanno approvato in autonomia il vaccino russo per l'uso a livello nazionale.

Tags:
Unione Europea, vaccino, Coronavirus, Germania
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