16:20 10 Aprile 2021
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Dal movimento fanno sapere che si è trattato di un incontro “positivo basato sul riconoscimento reciproco in un clima di apertura e dialogo costruttivo”.

Un incontro “positivo basato sul riconoscimento reciproco in un clima di apertura e dialogo costruttivo”, durato quasi due ore, quello di stamane tra i rappresentanti del movimento delle Sardine e il segretario del Pd, Enrico Letta.

Il confronto tra Mattia Santori, Jasmine Cristallo, Anna Claudia Petrillo e Micol Urtesi, da una parte, e il segretario Enrico Letta, il vicesegretario Peppe Provenzano, e il coordinatore della segreteria Marco Meloni dall'altra, arriva dopo “Occupy Nazareno”, l’iniziativa lanciata qualche settimana fa proprio dai pesciolini anti-leghisti.

Il movimento, orfano di punti di riferimento all'interno del partito dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti, aveva preteso di far parte del dibattito interno sfidando i Dem sul tema dell’apertura alla società civile.

Per questo, nonostante le restrizioni anti-Covid, erano arrivati a largo del Nazareno da tutta Italia, con tende e sacchi a pelo. Ne era scaturito un lungo colloquio con la vicepresidente, Valentina Cuppi.

Ma il dialogo appena intavolato è naufragato qualche giorno più tardi, quando, in un’intervista a Repubblica il leader Mattia Santori aveva definito il Pd un “marchio tossico”. Non si era fatta attendere la replica proprio della Cuppi, che aveva definito le parole del capo delle sardine “un’offesa a tutta la comunità Dem”.

Ora le Sardine, “orfane” di Zingaretti, ci riprovano con Letta, che, come riferisce Repubblica avrebbe “riconosciuto il lavoro e l'impegno” dei ragazzi di Piazza Grande. “È stato come ritrovarsi, l'inizio di un dialogo costruttivo che comprenderà l'apertura alla società civile", fanno sapere dal movimento.

“La strada è lunga e accidentata, un sorriso non è tutto, ma è comunque un buon inizio”, si legge in un post pubblicato su Twitter.

"L’apertura necessaria, più volte richiamata dalla segreteria nazionale del Pd, adesso deve avere un riscontro sui territori e un rapido dispiegamento nelle realtà locali”, ha detto Jasmine Cristallo, intervistata dall’Adnkronos, al termine del meeting online. L’obiettivo, quindi, parrebbe quello di stabilire una collaborazione sistematica, anche in previsione delle prossime elezioni amministrative.

Quello con le sardine fa parte della serie di faccia a faccia che il neo segretario sta tenendo in questi giorni. Finora ha sentito o visto il leader di Azione, Carlo Calenda, l'ex premier Giuseppe Conte, Pier Luigi Bersani, il ministro Roberto Speranza e infine il gruppo di Mattia Santori. Qualcuno però fa notare come manchi ancora all'appello l'incontro con il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. Per Letta, evidentemente, il confronto con l'ex premier che lo rottamò sette anni fa non è tra le priorità.

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