03:00 15 Aprile 2021
Politica
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Il capo del governo ha voluto dare un messaggio di speranza al Paese in vista del summit del Consiglio europeo, in programma il 25 e il 26 marzo.

Gli obiettivi del governo italiano per le prossime settimane devono essere quelli di garantire delle riaperture in piena sicurezza, con particolare riferimento alla didattica scolastica in presenza, e di raggiungere l'ambiziosa cifra di 500.000 vaccinati al giorno.

Ad affermarlo, in occasione delle comunicazioni in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo del 25 e 26 marzo, è il premier Mario Draghi.

Come già anticipato in precedenza, per quanto concerne eventuali allentamenti e riaperture da attuarsi dopo Pasqua, Draghi ha ribadito che sarà fondamentale osservare l'andamento epidemiologico dei prossimi giorni:

"Mentre stiamo vaccinando è bene cominciare a pensare e pianificare le riaperture: ora stiamo guardando attentamente i dati sui contagi ma se la situazione epidemiologica permette cominceremo a riaprire la scuola in primis, almeno le primarie e l'infanzia, anche nelle zone rosse allo scadere delle attuali restrizioni o speriamo subito dopo Pasqua", ha spiegato Draghi, confermando che la priorità sarà data alla "scuola sino alla prima media".

Obiettivo 500.000 vaccinati al giorno

Il presidente del Consiglio ha sottolineato che è nelle intenzioni dell'esecutivo lavorare sulla capillarizzazione delle vaccinazioni, così da poter raggiungere in breve tempo la cifra di mezzo milione di italiani vaccinati al giorno:

 "Obiettivo rimane vaccinare mezzo milione di italiani al giorno, voglio dare un messaggio di fiducia agli italiani", ha puntualizzato l'ex governatore della BCE.
La vaccinazione presso l'Asl 3 Villa Scassi di Genova
Vaccinazione personale medico nella Regione Liguria

Quattro vaccini sicuri ed efficaci

Per farlo, stando alle parole di Draghi, l'Italia ha a disposizione "quattro vaccini sicuri ed efficaci", ai quali a partire da aprile si andrà ad aggiungere anche il preparato di Johnson&Johnson:

"A un anno di distanza dobbiamo fare tutto il possibile per la soluzione della crisi. Sappiamo come farlo, abbiamo 4 vaccini sicuri e efficaci, ad aprile arriva anche Johnson&Johnson. L'obiettivo è vaccinare quante più persone possibile nel più breve tempo possibile", ha proseguito Draghi.

Le discussioni sul decreto 7 aprile

Nelle scorse ore alcune indiscrezioni ministeriali avevano indicato che i primi, timidi segnali di riapertura in Italia potrebbero arrivare con il prossimo decreto legge Covid, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal prossimo 7 aprile.

In questo senso sarebbe stato propedeutico l'incontro tenutosi ieri e che ha visto protagonisti il premier Draghi, gli esponenti del Cts e il ministro della Salute Roberto Speranza, che hanno collegialmente analizzato l'andamento della curva epidemiologica.

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