21:27 12 Aprile 2021
Politica
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La Russia preferisce affrontare le accuse del Regno Unito e le preoccupazioni sulla sicurezza nazionale attraverso il dialogo e le discussioni, ha affermato alla radio LBC di Londra l'ambasciatore russo nel Regno Unito Andrey Kelin.

All'inizio di questa settimana il Regno Unito ha presentato la tanto attesa revisione integrata della sua politica estera e di sicurezza, in cui si descrive la Russia come "la minaccia diretta più grave per il Regno Unito" e la Cina come una potenziale minaccia per la sicurezza economica nazionale. Il documento fa inoltre riferimento ai piani di Londra per aumentare il limite delle sue testate nucleari da 180 a 260.

L'ambasciatore russo ha rilevato che, seppur nel documento viene menzionata la Russia come una minaccia più di una decina di volte, "non esiste una singola prova o spiegazione a nessun tipo di formulazione".

Il ministero degli Affari esteri della Federazione Russa
© Sputnik . Aleksey Filippov
Il ministero degli Affari esteri della Federazione Russa

Kelin ha detto che la Russia è stata accusata di essere una minaccia per la sua "influenza culturale".

"Sono rimasto sbalordito da tutto questo. Oltre a tutte le altre accuse, sono ritornati alla vicenda di Skripal, di tre anni fa e che non ha sostanza", ha detto l'ambasciatore, aggiungendo che "è tutto falso."

Ha ribadito che la Russia ha proposto in numerose occasioni di discutere tutte le questioni con il Regno Unito attraverso il dialogo.

"Preferiamo affrontare questo tipo di accuse attraverso il dialogo. Abbiamo proposto più volte un dialogo sui problemi di cyber-sicurezza perché abbiamo un centro cibernetico speciale. Sediamoci e parliamo di questo, ma nessuna risposta. Se altre cose preoccupano la Gran Bretagna, sediamoci al tavolo e discutiamo di cosa si tratta, quali sono le preoccupazioni ", ha detto Kelin.

Il documento rivisto tuttavia non accenna al dialogo, ma elenca solo accuse, ha sottolineato il diplomatico.

L'ambasciatore ha sottolineato che, a differenza dei Paesi occidentali, la Russia non accusa altri Stati, incluso il Regno Unito, di attacchi informatici.

"Non parliamo di minacce proveniente dal Regno Unito. Non ne vediamo nessuna. Sappiamo che ci sono minacce informatiche alla nostra infrastruttura ma non le attribuiamo a nessuna nazione. Crediamo che ci siano hacker nel mondo. Anche alcuni gruppi di hacker. Ma non cerchiamo di dire che il Regno Unito è dietro le minacce. E' una sciocchezza", ha detto Kelin, aggiungendo che" nel mondo attuale non si può attribuire una minaccia nel cyber-spazio ad alcuna nazione specifica".

L'ambasciatore ha sottolineato che la Russia non considera il Regno Unito come uno Stato ostile.

"Abbiamo una storia molto lunga di rapporti bilaterali, sono circa 450 gli anni di relazioni diplomatiche tra Russia e Regno Unito. Ci sono stati periodi diversi, a volte eravamo avversari l'uno dell'altro, durante la guerra di Crimea per esempio...ma a volte eravamo anche alleati, come durante la Seconda Guerra Mondiale", ha detto Kelin.

Ha aggiunto che ci sono state differenze ideologiche tra Russia e Regno Unito, in particolare durante il periodo sovietico, ma non è più così, motivo per cui è difficile capire questo atteggiamento ostile occidentale.

"Il governo britannico ha rovinato maggior parte dei nostri rapporti. Li preserviamo essenzialmente nel campo economico e culturale. Ma per quanto riguarda il campo politico, sono quasi morti", ha detto l'ambasciatore.

Ha aggiunto che la Russia è pronta a collaborare con il Regno Unito per affrontare la pandemia di Covid.

"Non abbiamo visto alcun segnale di interesse qui in Gran Bretagna per il vaccino russo, ma se ci sarà interesse, ovviamente reagiremo", ha detto Kelin.

Tags:
Dialogo, Cina, Sicurezza, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Occidente, Russia, Regno Unito
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