09:54 14 Aprile 2021
Politica
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L'ufficio stampa del Presidente del Senato ha diffuso una nota in risposta alle polemiche derivate dall'interrogazione urgente presentata a Mario Draghi dal senatore del M5S Gianluca Ferrara in merito ai compensi percepiti da Matteo Renzi dall'Arabia Saudita.

"Nessun 'bavaglio' è stato mai messo in atto a danno di senatori da qualunque parte politica essi provengano", ha tenuto a precisare l’ufficio stampa del Presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

Lo stesso ufficio stampa ha sottolineato che "l’interrogazione del senatore Ferrara è giunta alla valutazione del presidente Casellati dopo la chiusura dell’Aula martedì 16 marzo", mentre quella del senatore Elio Lannutti, sempre del M5S, "è stata prontamente restituita, come risulta dal resoconto stenografico, per l’annuncio in Aula il giorno successivo, senza che fosse intervenuta alcuna pressione".

"È evidente che i tempi e le date parlano chiaro, per cui le notizie apparse sulla stampa sono prive di fondamento", ha aggiunto l'ufficio stampa.

L'interrogazione presentata da Ferrara si riferiva alle iniziative di Renzi in Arabia Saudita, non solo perché si tratta di un Paese che non rispetta i diritti umani ma anche perché i lauti compensi lì percepiti dal leader di Italia Viva ne metterebbero in dubbio l'autonomia.

“In piena pandemia e in piena crisi di governo da lui stesso provocata, Renzi è andato, dietro lauto compenso, in un Paese straniero e ha omaggiato il sovrano saudita Mohammed bin Salman, che si è macchiato di gravi crimini di guerra in Yemen, commessi anche con le bombe italiane vendute proprio da Renzi nel 2016", ha spiegato Ferrara al quotidiano 'La Notizia' di Ferrara, aggiungendo che l'obiettivo della sua interrogazione era di chiedere "quali iniziative, anche normative, il Governo intenda intraprendere per assicurare l’indipendenza dei Parlamentari e dei membri del Governo e prevenire futuri casi di interferenza straniera o conflitti d’interesse con Paesi esteri".

Recentemente Matteo Renzi ha partecipato a Riad al forum indetto dal FII Institute saudita sugli investimenti post-pandemia, in cui ha dichiarato che il regime saudita sarebbe la culla del "Rinascimento del futuro"

Critiche pesanti a Renzi erano state mosse anche dal Presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. 

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