21:46 11 Aprile 2021
Politica
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Intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Speranza ha definito lo stop al vaccino AstraZeneca una misura unicamente "precauzionale", rassicurando al contempo coloro che si sono sottoposti alla prima inoculazione con il preparato in questione.

Sulla questione della sospensione del vaccino AstraZeneca da parte dell'Aifa e l'analoga decisione operata da altri enti regolatori in tutta Europa, si è espresso il ministro anche il ministro della Salute Roberto Speranza.

Il capo del dicastero, intervenendo all'evento 'Online Talk Sanità - Strategie per la Riforma del Sistema e Vincere la Pandemia, ha definito tale misura precauzionale e ha tranquillizzato coloro che hanno ricevuto già la prima dose:

"L'auspicio è che già giovedì Ema ci dia risposte sufficienti per poter ripartire. Non c'è ragione di essere preoccupati, questa è una pausa solo precauzionale. I vaccini sono e restano l'arma fondamentale con cui uscire da questi mesi difficili", ha spiegato il ministro.

Speranza ha quindi affermato di aspettarsi per il secondo semestre "oltre 50 mln di dosi, di cui 7,3 mln di J&J che è un monodose", e per quanto riguarda il terzo si potrebbe salire "fino a 80 milioni di dosi":

"Quindi c'è un'accelerazione forte che dobbiamo poi tradurre in capacità logistica di somministrare i vaccini sul territorio", ha affermato ancora il ministro.

Lo stop ad AstraZeneca

Il vaccino della casa farmaceutica anglo-svedese è stato fermato dall'Aifa, l'agenzia nazionale del farmaco, a scopo precauzionale.

Analoghi provvedimenti sono stati adottati in Germania, Francia, Spagna, Portogallo. L'Ema, l'agenzia europea del farmaco, si riunirà il 18 marzo per valutare la situazione.

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