10:52 23 Aprile 2021
Politica
URL abbreviato
412
Seguici su

Sul Milleproroghe il governo Draghi ha posto il suo primo voto di fiducia. Il decreto ha già ottenuto il via libera dalla Camera. Ecco cosa prevede il provvedimento votato questo giovedì.

Il Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe con 222 voti a favore, 23 contrari e sette astenuti. Il provvedimento dovrà essere immediatamente convertito in legge entro lunedì primo marzo. Quella di giovedì pomeriggio è stata la prima votazione su cui il nuovo esecutivo ha imposto la fiducia, già ottenuta alla Camera lo scorso martedì 23 febbraio. 

Hanno votato in maniera compatta contro la fiducia i senatori di Fratelli d'Italia, mentre alla Camera il partito di Giorgia Meloni si era astenuto "per stima" nei confronti del premier Mario Draghi, come annunciato in dichiarazione di voto. Contrari o astenuti i fuoriusciti del Movimento 5 stelle. 

Cosa prevede il decreto

Il provvedimento contiene una serie di proroghe, rinvii e rettifiche a norme già esistenti, con alcune priorità dettate dall'emergenza sanitaria. Tra le misure d'urgenza infatti, la Cig causale Covid, le cartelle esattoriali e altri adempimenti tributari. Queste i provvedimenti principali contenuti nel decreto: 

  • estensione Cig causale Covid al 31 marzo; 
  • rinvio al 31 marzo dei termini per la trasmissione dei dati del pagamento saldo, scaduta il 31 dicembre; 
  • moratoria delle trivellazioni sino a settembre 2021; 
  • rinvio passaggio al mercato libero dell'energia a gennaio 2023; 
  • proroga al 28 febbraio 2021 degli adempimenti tributari (cartelle esattoriali, notifica di cartelle esattoriali, termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall'agente della riscossione su stipendi e pensioni); 
  • estensione a 120 giorni del tempo concesso ai sindaci per le consultazioni sulla mappa Sogin dei siti nucleari; 
  • estensione bonus vacanze sino al 31 dicembre 2021; 
  • proroga di 30 giorni per la scadenza per il versamento della digital tax, che slitta al 16 marzo; 
  • proroga al 15 giugno dell'anno accademico 2019-2020, per permettere agli studenti penalizzati dallo stop delle università di laurearsi in corso; 
  • stabilizzazione del precari nelle Pubbliche amministrazioni.

Nulla di fatto, invece, per il blocco sfratti che resta così com'è sino alla fine di giugno, e su Alitalia. 

Tags:
Mario Draghi, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook