03:16 17 Maggio 2021
Politica
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Da Beppe Grillo arriva l'endorsement alla candidatura di Virginia Raggi. Ma la sindaca insiste: "Lo ringrazio per l'attestato di stima, ma va fatta la votazione su Rousseau".

“Roma ha bisogno ancora di te! Chi sta con Virginia, sta con il Movimento". Sono le parole con cui Beppe Grillo, ieri, ha blindato la candidatura di Virginia Raggi, ribadendo, dopo l’endorsement dello scorso agosto, la volontà di appoggiare la sua corsa al Campidoglio.

Ma lei, la sindaca, resta ferma sulla posizione di mettere ai voti su Rousseau la sua proposta.

“Le parole di Beppe Grillo sono un grande attestato di stima e lo ringrazio”, ha detto davanti ai cronisti in occasione dell’inaugurazione della Fondazione SS Lazio, in piazza della Libertà, nel quartiere Prati, a Roma.

Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale
Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale
“Credo che, però, una votazione su Rousseau vada fatta. – ha ribadito, citata dall'Ansa - Io la chiedevo fin da febbraio 2020, poi per la gestione della pandemia e degli stati generali, questo voto non è mai stato fatto”.

La sindaca non nasconde di puntare ad essere riconfermata a Palazzo Senatorio: “Ad agosto come sapete ho sciolto le riserve e ho dichiarato in maniera molto chiara limpida e trasparente la mia intenzione di ricandidarmi”. “Ma c’è bisogno – sottolinea - di un percorso di trasparenza per correttezza nei confronti di tutti“.

La verità è che il destino della sua candidatura sembra appeso alla volontà o meno di riproporre l’alleanza del governo Conte Bis anche alle comunali di Roma. Se si decidesse di correre insieme per sbarrare la strada al centro destra, il nome della Raggi potrebbe saltare.

Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale
Virginia Raggi, sindaco di Roma Capitale
Il Pd ha già posto il veto sull’appoggio alla sindaca grillina, duramente criticata in questi anni dai Dem. Al suo posto, si fa il nome dell’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri come possibile candidato condiviso, custode di un patto per Roma tra M5S e Pd.

La mossa di Grillo, di fatto, sembra sbarrare la strada ad una possibile alleanza e appare diretta a placare, almeno in parte, i dissidi interni al Movimento, visto che a sostenere la Raggi ci sono soprattutto i deputati e senatori “ribelli”. Scaricarla, quindi, avrebbe significato gettare ulteriore benzina sul fuoco. Ma non è detta l'ultima parola. 

Per questo, secondo quanto si legge su Roma Today, la Raggi vuole blindarsi e punta ad assicurarsi l’appoggio della base pentastellata. 

“Basta ambiguità. Se qualcuno ha altri piani sulla città, lo dica apertamente. Si dia voce alla base. Intendiamoci: no a formule arzigogolate ma un voto netto sulla mia candidatura a Roma. Gli strumenti ci sono. La scelta alle persone”, aveva messo nero su bianco nei giorni scorsi la stessa inquilina del Campidoglio. Non a caso, ci tiene a ribadirlo, anche dopo l'appoggio di Grillo.

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Tags:
Elezioni, Roma, candidatura, Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi
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