04:03 14 Maggio 2021
Politica
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L'Unione Europea segue gli sviluppi politici in Georgia a seguito dell'arresto del politico d'opposizione Nika Melia e sollecita tutte le forze politiche a mostrare moderazione, ha dichiarato oggi il portavoce della Commissione Europea Peter Stano.

All'inizio della giornata la polizia ha fatto irruzione nell'ufficio del partito di opposizione Movimento Nazionale ed ha arrestato il suo leader in base ad un dispositivo emesso del tribunale della città di Tbilisi.

"Stiamo seguendo molto da vicino gli eventi in Georgia e sembra che con l'arresto di Melia la situazione si sia ulteriormente aggravata e la crisi politica sembra aggravarsi: in questo contesto l'Unione Europea ribadisce il suo appello ed esortiamo tutte le forze in Georgia a mostrare la necessaria moderazione e responsabilità per evitare un'ulteriore escalation nell'interesse del Paese e della sua gente", ha detto Stano in una conferenza stampa.

Prima del nuovo arresto, Melia era stato detenuto per aver guidato le proteste nel giugno 2019 e successivamente rilasciata su cauzione di 30mila lari georgiani (9.063 dollari americani - ndr). Il politico è stato costretto a indossare un braccialetto di monitoraggio, ma lo ha rimosso pubblicamente durante un'altra ondata di proteste dell'opposizione, scoppiata nel novembre 2020 contro i risultati delle elezioni generali. Questi sviluppi hanno costretto i giudici a rivedere le condizioni del rilascio di Melia e imporre una nuova cauzione, per un totale di 40.000 lari. L'oppositore si è rifiutato di seguire gli ordini del tribunale.

Il 18 febbraio l'allora primo ministro Giorgi Gakharia aveva annunciato le sue dimissioni per le divergenze con i membri del governo su Melia, che il tribunale di Tbilisi ha ordinato di arrestare per non aver pagato la cauzione. Gakharia aveva sostenuto che l'arresto del leader dell'opposizione avrebbe potuto esacerbare la già tesa situazione politica nel Paese.

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Occidente, Unione Europea, Caucaso, Georgia
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