20:33 07 Marzo 2021
Politica
URL abbreviato
324
Seguici su

Rifondare il Movimento 5 Stelle, l'idea sembra piacere a un numero crescente di esponenti di peso all'interno del partito fondato da Casaleggio e Grillo.

Rifondazione M5S, è questa l’idea che circola all’interno del Movimento da alcuni giorni. Dopo la riflessione di ieri affidata ai quotidiani dall’ex guardasigilli Alfonso Bonafede, interviene anche Paola Taverna, vice presidente del Senato.

“Dobbiamo fermarci un attimo per riflettere. E dobbiamo rifondare il M5S”, queste le parole della grillina Paola Taverna affidate a Il Fatto Quotidiano.

Non solo rifondare, ma anche porre Giuseppe Conte a capo del Movimento.

“Per me potrebbe essere un ottimo capo politico, da solo o affiancato da una segreteria. E su questo potrebbero esprimersi nuovamente gli iscritti”, afferma.

Tuttavia se si torna giusto un attimo a qualche giorno fa, si ricorderà che il M5s ha appena fatto votare i suoi iscritti sulla riforma dello statuto, che elimina il capo politico e pone a capo del partito un gruppo di 5 esponenti da eleggere.

Tuttavia Paola Taverna crede che vada tutto ripensato.

“Dobbiamo chiederci se determinate cose non vadano ripensate, compresa la funzione di una piattaforma web che doveva avere un milione di iscritti e invece ne ha poco più di 100 mila”.

Espulsione dei “dissidenti”

Pur ammettendo che chi tra i pentastellati ha espresso il suo no a Draghi, la Taverna ha “espresso un sentimento diffuso tra noi”, ci sono delle regole nel partito e quelle regole “vanno osservate”.

“È il momento di pensare a un nuovo modo di decidere e di stare assieme, per fare sì che non si debba arrivare a una situazione come quella attuale, con due anime contrapposte. Bisogna lavorare a un nuovo perimetro, a una nuova cornice per il Movimento”, riflette Taverna.

Tags:
M5S
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook