03:06 28 Febbraio 2021
Politica
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In giornata la riunione on line dei 7 grandi, la prima con il neopresidente Usa e con Mario Draghi. All'ordine del giorno la campagna di vaccinazione, il rilancio dell'economia mondiale e il confronto con la Cina. Attesa per Mario Draghi.

Il gruppo dei 7 si incontrerà per la prima volta nel 2021 nel primo pomeriggio di venerdì, come annunciato lo scorso 13 febbraio da Downing Street. Sarà infatti il primo ministro britannico Boris Johnson a ospitare la riunione on line dei sette. La prima che vedrà la presenza del nuovo presidente Joe Biden.

Faranno il loro debutto anche il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi e il premier giapponese Yoshihide Suga. 

La videoconferenza si svolge in un momento cruciale, dopo la svolta alla Casa Bianca che segna un nuovo ruolo degli Stati Uniti nello scacchiere internazionale e una strategia globale. Come sfondo resta la pandemia mondiale e le sue sfide per la salute e l'economia globale, ma anche il confronto con Pechino che rimane il maggiore challenger di Washington, in continuità con l'ex presidente Donald Trump. 

Sul tavolo dell'incontro ci sarà all'ordine del giorno: 

  • la campagna di vaccinazione di massa, 
  • il rilancio dell'economia mondiale, 
  • i rapporti con la Cina. 

Campagna di vaccinazione

Biden proporrà un maggiore impegno nel sostegno ai piani dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità (Oms) per una più equa distribuzione dei vaccini. Washington metterà sul piatto $4 miliardi per finanziare il programma COVAX dell'Oms per sostenere le vaccinazioni dei Paesi più poveri. 

Da parte sua Johnson chiederà di accelerare i tempi per lo sviluppo dei vaccini da 300 a 100 giorni. La Gran Bretagna, che ha promesso 548 milioni di sterline al programma COVAX, chiederà ad altri partner del G7 di dare di più.

Cina 

Biden fa tornare gli Usa in Europa e chiede ai partner europei una maggior attenzione nei rapporti multilaterali, in particolare con Pechino. Washington considera la Cina il maggior challenger degli Stati Uniti.

“Affronteremo gli abusi economici della Cina; contrastarne l'azione aggressiva e coercitiva; per respingere l'attacco della Cina ai diritti umani, alla proprietà intellettuale e alla governance globale", ha detto Biden il 4 febbraio, riporta Reuters. 

Quello di questo pomeriggio è di fatto un pre-vertice, in attesa del vertice vero e proprio fissato per giugno in Cornovaglia. 

Tags:
Boris Johnson, Vertice G7, G7, USA
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