15:52 05 Marzo 2021
Politica
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La portavoce ufficiale del ministero degli Esteri russo oggi ha difeso l'espulsione dal Paese di tre diplomatici europei (Germania, Polonia e Svezia) per aver preso parte alle manifestazioni non autorizzate a sostegno di Navalny, dicendo che hanno lasciato la Russia senza alternative.

"Sfortunatamente, abbiamo dovuto agire in modo obbligato ed espellere i diplomatici di tre Paesi della Ue per aver preso parte ad eventi non autorizzati", ha detto Maria Zakharova, la portavoce del ministero degli Esteri russo, sulla tv locale.

I diplomatici sono stati dichiarati "persone non gradite" venerdì ed hanno ricevuto la notifica di lasciare il Paese, dopo che il ministero degli Esteri li ha accusati di aver partecipato alle manifestazioni filo-Navalny del 23 gennaio. 

Migliaia di persone hanno preso parte negli ultimi due fine settimana alle proteste per solidarizzare con il blogger e oppositore Alexey Navalny, arrestato per violazione delle condizioni di libertà vigilata a seguito di una precedente condanna per appropriazione indebita. Martedì la sospensione condizionale della pena è stata tramutata dai giudici in una condanna detentiva reale di 3 anni e mezzo.

Il portavoce del Cremlino ha definito provocatori gli organizzatori delle manifestazioni, mentre Vladimir Putin ha affermato che tutti hanno diritto alla libertà di esprimere le proprie opinioni, ma "tutto ciò che va oltre la legge non è solo controproducente, ma pericoloso".

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Il Ministero degli Esteri della Russia, Alexey Navalny, Unione Europea, Russia
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