19:52 12 Maggio 2021
Politica
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Nonostante abbia espresso interesse a ripristinare l'accordo nucleare con Teheran durante la scorsa campagna elettorale per la Casa Bianca, finora il presidente americano Biden si è mostrato riluttante a fare il primo passo, suggerendo al contrario che l'Iran dovrebbe tornare al rispetto del piano d'azione globale congiunto.

Un gruppo di ex funzionari militari, di sicurezza nazionale e diplomatici ha scritto una lettera aperta all'amministrazione Biden chiedendole di compiere ogni sforzo possibile per rientrare rapidamente nell'accordo nucleare con l'Iran. Il gruppo comprendente 41 ex funzionari statunitensi ha sostenuto che in caso contrario l'Iran riuscirà ad ottenere armi nucleari, nonostante Teheran abbia ripetutamente smentito questi propositi.

Gli autori della lettera aperta hanno anche accennato alle preoccupazioni espresse in precedenza dall'amministrazione, suggerendo che il nuovo accordo nucleare con l'Iran dovrebbe tenere conto del programma missilistico di Teheran e dei rapporti con vari movimenti politico-militari in Medio Oriente, due punti di preoccupazione degli alleati di Washington nella regione. Teheran ha respinto la possibilità che il suo programma missilistico fosse sul tavolo dei negoziati, ma i funzionari che hanno redatto la lettera aperta credono che la questione possa essere ancora negoziata, ma solo dopo che il Piano d'Azione Globale Congiunto venga ripristinato.

"Sosteniamo con forza il ripristino dei vincoli al programma nucleare iraniano, riportando rapidamente sia l'Iran che gli Stati Uniti all'accordo sul nucleare come punto di partenza per ulteriori negoziati per affrontare le numerose minacce poste dall'Iran", hanno sostenuto gli autori della lettera aperta.

La lettera aperta ha ammesso che Teheran pone alcune "minacce" alla sicurezza nazionale del Paese, ma ha sottolineato che il ripristino dell'accordo nucleare dovrebbe essere "l'obiettivo principale della politica americana sull'Iran. Gli ex funzionari hanno sottolineato che l'approccio di "massima pressione" di Donald Trump nei confronti della Repubblica islamica si è "rivelato disastroso" per la sicurezza nazionale, portando ad un aumento degli attacchi contro le truppe americane e di alleati in Medio Oriente.

Gli ex funzionari statunitensi hanno inoltre affermato che lo sviluppo di armi nucleari da parte dell'Iran per il ritiro di Washington dall'accordo, alla fine porterà ad una guerra con Teheran. Anche se gli autori della lettera all'amministrazione Biden non hanno messo in dubbio la capacità degli Stati Uniti di uscire vittoriosi da questo conflitto, hanno sostenuto che il costo della vittoria sarà elevato.

"La guerra con l'Iran sarebbe un disastro assoluto. Anche se non c'è dubbio che gli Stati Uniti prevarranno, il conflitto militare con l'Iran comporterebbe costi inaccettabili per gli Stati Uniti e alla fine non riuscirà a promuovere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti", si evidenzia nella lettera.

L'amministrazione Biden ha espresso interesse a ritornare all'accordo nucleare con l'Iran. Non sta solo cercando di includere disposizioni aggiuntive nel patto, in particolare per quanto riguarda il programma missilistico balistico iraniano, ma vorrebbe anche che Teheran faccia il primo passo tornando al rispetto dell'accordo nucleare.

Tags:
Geopolitica, Nucleare, Iran, USA
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