06:46 11 Maggio 2021
Politica
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Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha respinto gli appelli per rinunciare alla costruzione del gasdotto Nord Stream-2 dopo che un tribunale russo ha condannato il blogger oppositore Alexey Navalny a 3 anni e mezzo di reclusione.

"Accolgo con favore la decisione del governo tedesco di sostenere il Nord Stream 2", ha detto Kurz in un'intervista al quotidiano Welt am Sonntag, pubblicata oggi.

Il capo del governo austriaco ha sostenuto che Nord Stream-2 è un progetto europeo di cui avrebbero beneficiato molti Paesi della Ue.

"Non sono d'accordo sul fatto che la risposta necessaria al processo contro l'oppositore Navalny debba essere legata alla costruzione del Nord Stream-2. Chi pensa che solo la Russia sia interessata al nuovo gasdotto si sbaglia", ha detto Kurz.

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato nella giornata di ieri che il suo governo sostiene ancora il progetto commerciale per portare più gas russo in Europa.

© AP Photo / Bernd Wuestneck
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In precedenza era stato riferito che Berlino valuta un meccanismo d'arresto del gasdotto Nord Stream-2 nel caso la Russia riduca il transito del gas in Ucraina.

Nord Stream-2: cos'è e perchè viene osteggiato

Nord Stream-2 è un gasdotto che trasporterà 55 miliardi di metri cubi di gas naturale russo all'anno attraverso il Mar Baltico verso la Germania settentrionale, per poi essere distribuito verso l'Europa. Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni cercando di stroncare il progetto, in quanto visto in competizione con i suoi piani relativi alle forniture di gas naturale liquefatto al grande mercato energetico della Ue. Anche la Polonia e l'Ucraina, i principali Paesi di transito del gas russo, si sono opposte con veemenza alla nuova rotta di trasporto del gas, temendo la riduzione degli introiti derivanti dal transito.

Tags:
Sebastian Kurz, Alexey Navalny, Austria, Germania, Russia, Energia, Gas russo, gasdotto, Nord Stream 2
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