16:31 07 Marzo 2021
Politica
URL abbreviato
0 05
Seguici su

Grecia, Austria, Repubblica Ceca e Danimarca hanno inviato una lettera congiunta alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in cui esortano ad accelerare le procedure di autorizzazione dei nuovi vaccini contro il coronavirus e della loro distribuzione per garantire le forniture in Europa in anticipo.

La lettera è stata firmata da primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, cancelliere austriaco Sebastian Kurz, primo ministro ceco Andrej Babis e primo ministro danese Mette Frederiksen.

"Siamo molto lieti che ora ci sia una forte pressione unitaria sui produttori di vaccini. Un ringraziamento speciale a Lei per il Suo impegno personale e per aver inviato un messaggio così forte ad AstraZeneca sul loro comportamento inaccettabile. Sembra che ora capiscano la gravità della situazione", inizia la lettera.

Gli autori hanno rilevato che riscontrano una serie di problemi legati alla distribuzione dei vaccini e ritengono importante avviare in maniera tempestiva il dialogo con i produttori di nuovi vaccini per evitare le eventuali difficoltà prima che emergano.

"Ad esempio, il vaccino Johnson&Johnson che a breve sarà pronto potrebbe fare differenza grazie alla sua facilità di conservazione e trasporto e alla necessità di una sola dose. Tuttavia, siamo stati informati del fatto che apparentemente il vaccino Johnson&Johnson deve essere spedito negli Stati Uniti per riempimento e finitura. Se ciò potrebbe mettere a rischio l'accesso dell'UE al vaccino, dovremmo affrontare questo problema già ora per trovare una soluzione insieme all'azienda per garantire le forniture in Europa", affermano i leader dei quattro paesi.

Mitsotakis, Kurz, Babis e Frederiksen sottolineano che il tempo è una questione essenziale.

"Di conseguenza dobbiamo mantenere la velocità nelle trattative sui contratti con tutti i nuovi candidati promettenti, come Novavax, che ha appena annunciato l'alta efficacia del suo vaccino, o Valneva, con cui la Commissione ha anche concluso trattative preliminari. Non c'è bisogno di dire che tutti i nuovi vaccini devono essere approvati il ​​prima possibile allo stesso tempo in rispetto dei requisiti medici necessari", si legge nella lettera.

Gli autori della lettera fanno notare che la Commissione Europea ha riconosciuto in linea di principio che potrebbe esserci un modo per distribuire i vaccini prima dell'approvazione finale.

"È importante non perdere tempo in modo che i vaccini vengano distribuiti il ​​più rapidamente possibile. Speriamo che questo si applichi a nuovi vaccini come Johnson & Johnson", aggiunge la lettera, inviata a Ursula von der Leyen.

Quali vaccini vengono usati in Europa

Nell'Unione Europea al momento vengono usati vaccini Pfizer/BioNTech e Moderna che richiedono le condizioni speciali per la conservazione a una temperatura intorno ai -70 gradi Celsius. A breve la compagnia AstraZeneca dovrebbe iniziare la spedizione del suo farmaco all'UE, approvato il 29 gennaio dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA).

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook