05:58 16 Maggio 2021
Politica
URL abbreviato
627
Seguici su

Il leader del Carroccio ha tuttavia posto un veto, ribadendo l'incompatibilità del suo partito con gli ex alleati di governo del Movimento 5 Stelle.

In vista delle consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, il leader della Lega Matteo Salvini ha aperto all'ipotesi di una partecipazione del Carroccio alla nuova maggioranza di governo:

"Noi andremo a parlare con Draghi senza pregiudizi, senza porre veti. Se le nostre idee coincidono con quelle del professor Draghi, noi ci siamo. Se le idee sono prevalenti quelli dei ‘no’ e di Grillo noi diamo una mano serenamente dall’opposizione. La Lega è a disposizione ma noi ci mettiamo la faccia se possiamo fare le cose", ha dichiarato Salvini ai microfoni dello speciale Tg3.

La disponibilità della Lega ad entrare a far parte e di sostenere l'esecutivo, ha ricordato Salvini, non prescinde però dalla possibilità di ritornare alle urne qualora un'intesa non dovesse essere raggiunta:

"Il momento è tale per cui servono le energie di tutti, e quindi noi siamo a disposizione a metterci in gioco, basta che ci sia una idea di Italia condivisa. Sullo sfondo ovviamente le elezioni sono qualcosa che in democrazia non si possono eliminare a prescindere", ha precisato.

Salvini ha quindi voluto ricordare le tematiche che saranno decisive per determinare un'eventuale adesione leghista alla maggioranza:

"Le emergenze degli italiani sono salute, lavoro e scuola. Noi con Draghi parleremo di vita reale, di pensioni, la difesa di quota 100, il cui rinnovo l’anno prossimo costa zero. Noi diremo sì o no in base a quello che verrà fuori dalla discussione con Draghi. Per noi essere al governo non è un fine, per noi è un mezzo per realizzare dei progetti", ha detto ancora.

Proprio per questo motivo, ha concluso Salvini, la Lega valuterà programmi di governo alternativi a quelli del Movimento 5 Stelle:

"Abbiamo una idea di Italia che è diversa da quella di Grillo, dei 5 Stelle. Io non posso stare assieme con chi vuole tassare i risparmi degli italiani. Dovrà essere Draghi a scegliere i suoi progetti. Noi siamo a disposizione, non diciamo né sì né no a priori. Siamo molto concreti", ha concluso Salvini

L'assegnazione dell'incarico a Mario Draghi

Al termine di un incontro tenutosi martedì al Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incaricato il professor Mario Draghi di formare un nuovo governo. Draghi, già governatore della Banca d'Italia e della BCE, ha accettato e scioglierà la riserva dopo le consultazioni con le forze politiche.

Nella sua breve dichiarazione, il professore ha ringraziato il presidente della Repubblica per la fiducia accordata con l'incarico conferitogli per la formazione del nuovo governo.

Draghi ha sottolineato che l'Italia sta attraversando un momento difficile, per la drammatica crisi sanitaria con i suoi gravi effetti sulla vita delle persone, sull'economia e sulla società. 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Prof. Mario Draghi al Quirinale
© Foto
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Prof. Mario Draghi al Quirinale

Al termine della prima giornata di consultazioni, Draghi ha incassato il sì di +Europa, Azione, Maie-Misto, oltre alle importanti aperture dell'ex premier Giuseppe Conte e di Silvio Berlusconi.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook