03:12 05 Marzo 2021
Politica
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Presenti i rappresentanti di ogni gruppo. Tensioni tra Italia Viva e M5S. Non è stato redatto alcun documento dalla riunione.

"Dagli incontri con le forze politiche è emersa la disponibilità comune a procedere su un confronto sui temi e punti programmatici per raggiungere una sintesi", aveva detto ieri Roberto Fico al termine delle consultazioni.

Alla Lupa di Montecitorio si è quindi messo in moto il tavolo di lavoro convocato dal presidente della Camera. 

Fico in mattinata ha introdotto i lavori e poi lasciato via libera ai presenti: i capigruppo di M5S Davide Crippa ed Ettore Licheri, quelli del PD Graziano Delrio e Andrea Marcucci, quelli di Italia Viva Maria Elena Boschi e Davide Faraone, per Liberi e Uguali Federico Fornaro e Loredana De Petris, per 'Europeisti - MAIE - Centro Democratico' i senatori Raffaele Fantetti e Maurizio Buccarella e i deputati Bruno Tabacci e Antonio Tasso, per il Gruppo parlamentare 'Per le Autonomie del Senato Albert Laniece e Gianclaudio Bressa.

​"Non ci sarà alcun documento alla fine della riunione, che serve piuttosto a verificare se non ci sono condizioni ostative ad andare avanti con le intese sul nome da indicare al presidente Mattarella per l'incarico", hanno reso noto Tasso e Tabacci.

Un documento di sintesi della riunione è stato richiesto dai rappresentanti di Italia Viva, che hanno fatto altrettanto con l'istituzione di una commissione bicamerale per le riforme con presidenza all'opposizione. 

Tensioni si sono verificate proprio tra Italia Viva, il cui leader Renzi vorrebbe arrivare al nuovo esecutivo "alla fine della settimana", e il M5S. Italia Viva inoltre punta forte anche sul Mes, in contrasto coi 5Stelle che invece prediligono temi quali reddito di cittadinanza, salario minimo, equo compenso e riforma degli ammortizzatori per gli autonomi. Contrario al Mes anche il PD, che comunque ha evidenziato la necessità di maggiori fondi alla Sanità e ha posto l'accento su questioni come l'occupazione femminile, la parità salariale e le politiche attive del lavoro con la riforma degli ammortizzatori sociali.

"Se non ci fosse stata Italia Viva questa discussione non l'avrebbe fatta nessuno. Ora molti si sono accorti che la nostra era una battaglia giusta nel merito, ma continuano a contestarci il metodo. Finendo per attaccare me (che novità!), ieri per l'egocentrismo, ora per le mie conferenze all'estero, domani chissà su che cosa. Ma mai sui contenuti", ha scritto sulla sua e-news Renzi, per il quale "l'Italia si sta giocando l'osso del collo". 
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