00:55 06 Marzo 2021
Politica
URL abbreviato
Di
3311
Seguici su

Dall'ex capo della Bce a capo di una maggioranza "Ursula" allo scambio tra Gentiloni e Conte, sono alcune delle voci che circolano per una possibile alternativa al ritorno di Conte a Palazzo Chigi.

Al netto dei proclami degli esponenti di Pd e Movimento 5 Stelle, il nome del premier dimissionario, Giuseppe Conte, alla guida di un nuovo governo non è più un tabù infrangibile.

Sarà un caso che il nome dell’avvocato del popolo sia sparito anche dall’ultimo post di Luigi Di Maio che invoca la ripartenza celere con un “nuovo governo” che punti “a sfruttare al meglio i 209 miliardi del recovery”, senza però mai menzionare Conte.

Secondo un retroscena firmato da Annalisa Cuzzocrea su Repubblica di nomi alternativi a quello del premier uscente nei palazzi romani ne circolerebbero eccome.

Uno su tutti, quello dell’ex presidente della Bce, Mario Draghi, che potrebbe presiedere, secondo le indiscrezioni, un governo politico che si reggerebbe su una coalizione “Ursula”, magari con l’ingresso nell’esecutivo di Forza Italia.

Un esecutivo di larghe intese che, secondo quanto si legge su Repubblica, avrebbe il compito principale di gestire la pandemia e i 209 miliardi del Recovery Fund.

Al momento, però, il Colle ha negato qualsiasi contatto tra il presidente Mattarella e l’ex numero uno dell’Eurotower. Per questo qualcuno pensa che possa essere uno spauracchio agitato dal leader di Italia Viva per ottenere di più nelle trattative che sarebbero in corso per l’assegnazione dei ministeri di peso. Anche se, in un’intervista concessa ieri al Corriere, lo stesso Renzi aveva definito “offensivo” tirare in ballo l’ex capo della Bce in questa fase.  

Meno quotati, invece, i nomi di Marta Cartabia e Ignazio Visco, che circolavano negli ultimi giorni. Sempre Repubblica rivela come dal Pd sia stato fatto il nome di Enrico Giovannini. Improbabile l’arrivo a Palazzo Chigi di Luigi Di Maio o del presidente grillino della Camera. Nomi che dividono sia il Pd, sia il M5S.

“Conte in questo momento è l’unico a poter mettere insieme, tra mille difficoltà, tutte le forze politiche allo stesso tavolo e questo lo sa anche Roberto Fico. Quindi lui stesso non si presterà mai ad accettare un incarico di questo tipo”, aveva detto qualche giorno fa in un’intervista a Sputnik, il senatore pentastellato Emanuele Dessì.

Sul fronte Dem ha fatto capolino il nome di Dario Franceschini, indigesto, però, a parte dei Cinque Stelle. Si parla anche del capo della Difesa, Lorenzo Guerini, e dello scambio proposto da Renzi tra Gentiloni e lo stesso Conte.

Insomma, un ritorno a Palazzo Chigi dell’avvocato del popolo, non è affatto scontato.

Correlati:

La parabola del "premier per caso": che ne sarà di Conte?
Crisi, Dessì (M5S) a Sputnik: "Conte Ter con Italia Viva unica soluzione, altrimenti si va al voto"
Zingaretti: solo Conte capace di raccogliere i consensi necessari
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook