02:17 28 Febbraio 2021
Politica
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Chiara Appendino raccoglie la solidarietà di 1200 sindaci italiani che chiedono se sia possibile essere condannati penalmente per aver fatto il proprio lavoro. Le responsabilità competevano ad altri.

1192 sindaci italiani rispondono all’appello del presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e firmano la lettera inviata al Parlamento per chiedere la modifica del Tuel, il Testo unico degli enti locali.

Le norme contenute nel Tuel hanno infatti portato alla condanna ad una pena di un anno e mezzo della sindaca di Torino Chiara Appendino in riferimento alla tragedia di Piazza San Carlo del 3 giugno 2017. Firmano la richiesta di modifica del Tuel i sindaci del sud e del nord Italia, delle grandi città e dei piccoli paesini.

Firmano Beppe Sala sindaco di Milano, Virginia Raggi da Roma, Luigi de Magistris da Napoli, Paolo Truzzu di Cagliari, ed ancora il sindaco di Firenze Dario Nardella e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

Praticamente tutti i sindaci dei capoluoghi di regione e di provincia hanno sottoscritto l’appello dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani.

Firma anche il sindaco di Chiuduno responsabile degli enti locali per la Lega, Stefano Locatelli, scrive l’Anci in un comunicato stampa. Ha firmato anche il vicepresidente dell’Anci Roberto Pella.

L’appello dei sindaci italiani

“Non chiediamo immunità o impunità, non dubitiamo del lavoro dei magistrati e rispettiamo il dolore dei parenti delle vittime. Ma domandiamo: possono i sindaci rispondere personalmente e penalmente di valutazioni non ascrivibili alle loro competenze? Possono essere condannati per aver fatto il loro lavoro?”

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