00:48 06 Marzo 2021
Politica
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Da Fico a Franceschini, da Cartabia a Lamorgese, da Gentiloni a Di Maio. E Cottarelli, uno dei papabili, si sfila subito.

Le consultazioni con il capo dello stato Sergio Mattarella sono appena iniziate, a meno di 24 ore dalle dimissioni di Giuseppe Conte da presidente del Consiglio, ed è già partito il toto-nomi su chi potrà prendere il posto del premier, in caso non si andasse a un Conte Ter.

Tra i candidati su cui si discute nei palazzi del potere e nelle sale dei partiti, tra i corridoi di Montecitorio e nelle chat, ci sono sia politici che tecnici. La scelta tra le due ipotesi dipenderà molto da come andranno i primi incontri di Mattarella con i vertici dei partiti e soprattutto dalla possibilità che Conte trovi un gruppo di “Responsabili” pronto a sostenerlo o meno.

La quota “politica”

Tra i nomi possibili per prendere il posto dell’ “avvocato” spunta quello del presidente della Camera Roberto Fico, in quota Movimento 5 Stelle ma caldeggiato dal Pd anche nel 2019. Sempre dagli stessi ambienti anche la possibilità di incaricare Luigi Di Maio.

© Sputnik . Maxim Blinov
Roberto Fico

Poi tra le file del Pd vengono tirati fuori anche i nomi di Dario Franceschini, capo delegazione Dem, e Lorenzo Guerini, il ministro della Difesa.

Tra i possibili papabili sempre provenienti dal fronte politico anche l’ex premier Silvio Berlusconi che si candidata a essere parte di un governo di unità nazionale, altrimenti si vada alle urne, è il suo slogan.

In caso di governo tecnico

Tra i tecnici, invece, appaiono insistentemente l’ex presidente della Consulta

Marta Cartabia e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Se cadesse su una di loro la scelta, sarebbe il primo premier donna in Italia.

Sempre presente il nome di Mario Draghi, anche se la candidatura dell’ex governatore della Bce sta scemando rispetto ai giorni precedenti e infine Carlo Cottarelli.

Il direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, però, si tira fuori dalla corsa subito e in un’intervista alla Stampa dice: “Chi spera in un governo guidato da me resterà deluso. Perché la soluzione è un Conte ter, con una maggioranza simile a quella che ha sostenuto l’ultimo esecutivo. Se non ci riescono, allora vedo le elezioni”.

Gli altri nomi

Sui giornali e negli ambienti politici tra gli altri possibili nomi da proporre a Mattarella c’è anche quello del ministro Stefano Patuanelli, o ancora l’ex premier e ora Commissario Ue per gli Affari economici Paolo Gentiloni.

C’è anche chi parla di dare l’incarico a Luciano Violante, ex presidente della Camera (Pd), che non è più parlamentare dal 2008.

Altra figura proposta sempre in ambienti Dem è quella del ministro del Tesoro Roberto Gualtieri. O ancora il segretario del Pd Nicola Zingaretti con un vice M5S.

Tags:
Sergio Mattarella, Carlo Cottarelli, Giuseppe Conte, premier, governo
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