02:03 28 Febbraio 2021
Politica
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Il presidente del Consiglio ha comunicato ai ministri la decisione di dimettersi e salirà al Colle per rassegnare le dimissioni al presidente della Repubblica.

"Ringrazio l'intera squadra di governo, ogni singolo ministro, per ogni giorno di questi mesi insieme". Con queste parole, riportate da Adnkronos, il premier Giuseppe Conte ha ringraziato la sua squadra durante l'ultimo consiglio dei ministri del governo Conte-bis, dopo aver comunicato la volontà di dimettersi. 

Dopo il Consiglio dei ministri il presidente del Consiglio, il premier si recherà alle 12.00 al Quirinale. L'ultima riunione dei ministri si è conclusa poco dopo le dieci ed è durata poco più di mezz'ora.

"Sostegno e compattezza"

I capi delegazione delle forze di maggioranza, Alfonso Bonafede (M5S), Dario Franceschini (Pd) e Roberto Speranza (Leu) hanno ribadito "unità e compattezza" a Giuseppe Conte, dopo la comunicazione delle intenzioni di dimettersi, secondo quanto si apprende dai mezzi stampa. 

Cosa succede adesso

Il premier Conte si recherà a mezzogiorno al Quirinale per rassegnare le dimissioni al proprio mandato. Da questo momento la crisi di governo sarà formalmente aperta. Il Capo di Stato dovrà procedere con le consultazioni, che non potranno partire prima di mercoledì pomeriggio. A questo punto si delineano diverse alternative. Mattarella potrebbe consegnare nuovamente l'incarico a Giuseppe Conte, come indicano M5S e PD, per tentare la formazione di un Conte ter su una base politica liberale, europeista e moderata, oppure assegnare il mandato esplorativo ad una figura istituzionale, come invece chiede Silvio Berlusconi.  

Una volta formata, la nuova squadra di governo dovrà presentarsi alla Camera e al Senato per ottenere la fiducia del Parlamento. Se non ottiene la fiducia si apre la possibilità di elezioni anticipate, invocate da Lega e Fratelli d'Italia. 

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