11:22 02 Marzo 2021
Politica
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Un sondaggio di Emg per la Rai analizza come cambierebbe lo scenario politico italiano qualora il premier decidesse di dare vita a una sua lista.

L'attuale crisi di governo fa emergere l’ipotesi della nascita di un partito di Giuseppe Conte e allora Emg ha effettuato un sondaggio per valutarne l'eventuale impatto sul voto degli italiani. 

il partito del premier potrebbe ottenere percentuali tra il 5 e il 9%, sottraendo voti soprattutto al Movimento 5 Stelle e al PD, corrodendo comunque anche il bacino elettorale della Lega e di Forza Italia, così come quello di Italia Viva e Azione.

Qualora tale partito non vedesse la luce, a raccogliere più voti sarebbero la Lega (23,7%), il PD (20,1%), Fratelli d’Italia (16,4%), il Movimento 5 Stelle (14,1%) e Forza Italia (7,5%).

Tra i partiti minori le percentuali sarebbero queste: Italia Viva (4%), Azione (3,5%), Leu (2,8%), Europa Verde (2,1%), +Europa (2%), Cambiamo e Udc (entrambe all’1%).

Se invece un partito di Conte diventasse più di un'ipotesi sottrarrebbe voti a quasi tutte le principali forza politiche, che si assesterebbero sulle seguenti percentuali: Lega (22,9%), PD (17%), Movimento 5 Stelle (9,3%). Stabili invece Fratelli d’Italia al 16,2% e Forza Italia al 7%.

In calo ci sarebbero anche Italia Viva (3,8%) e Azione (3,3%).

Il partito di Conte, invece, potrebbe raggiungere il 9,1%. Percentuali decisamente più basse rispetto a quelle rilevate da un sondaggio condotto da Swg per Tg La7, secondo cui tale partito raccoglierebbe tra il 15 e il 17% dei voti.

La metà degli interpellati (52%) non voterebbe per il partito di Conte: risponde di no il 52%, con un dato nettamente più alto tra gli elettori di Lega e Fratelli d'Italia, ma anche tra quelli del Pd (53%). Solo il 2% degli elettori M5S si dichiara sicuro di non votarlo. 

In totale lo voterebbero il 24% degli elettori: tra questi il 31% di quelli del Pd e l’84% di quelli del M5S.

 

 

 

 

 

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