02:43 28 Febbraio 2021
Politica
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Silvio Berlusconi incoraggia Renzi ad andare fino in fondo contro il governo di Giuseppe Conte, e si domanda perché al Senato si sia astenuto quando avrebbe potuto archiviarlo.

Silvio Berlusconi dalla Provenza commenta i risultati della crisi di governo aperta da Matteo Renzi:

“Renzi si è ritirato dal governo che lui stesso si era vantato di aver fatto nascere un anno fa. Ha aperto una crisi politica ma fin qui non ha potuto o voluto andare fino in fondo”, ragiona Silvio Berlusconi intervistato da La Verità.

Eppure se lui avesse voluto, “se al Senato Italia Viva avesse votato no alla fiducia, il governo Conte non esisterebbe più”.

Perché non ha votato contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte? Forse la risposta ce l’ha il grillino Alessandro Di Battista, il quale crede che quelli di Italia Viva abbiano bloccato il loro leader con la minaccia di boicottarlo.

Crisi pericolosa per Berlusconi

“Credo che questa crisi sia davvero pericolosa e vada risolta molto in fretta o con un governo di segno diverso oppure con le elezioni, secondo ciò che il presidente della Repubblica riterrà più opportuno”, ragiona Berlusconi.

Quindi il Cavaliere sembrerebbe di spronare Renzi a compiere l’opera politica iniziata ritirando le due ministre e il sottosegretario dal governo Conte bis.

“Renzi, che dice spesso cose giuste, ha ancora l’ occasione, fin dai prossimi passaggi parlamentari, di trarne le conseguenze”, dice Berlusconi.

Mentre su Conte dice che questi è solo “abile nel cogliere il momento. Ma questo giova alla sua sopravvivenza politica, non al Paese”.

I voti a Conte dei forzisti

Per quanto riguarda il voto di una deputata e di due senatori a favore di Giuseppe Conte, Berlusconi si sente tradito: “Non me lo aspettavo e non capisco”.

Ma secondo La Verità ci sarebbero altri senatori tentati di lasciare Forza Italia.

Tags:
Politica Italiana, Matteo Renzi, Silvio Berlusconi
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